Musetti batte Fritz 6-2 7-5 6-4 all’Australian Open: primi quarti a Melbourne, ora sfida Djokovic

Lorenzo Musetti firma una delle vittorie più importanti della sua carriera all’Australian Open 2026: supera Taylor Fritz con un netto 6-2 7-5 6-4 e conquista per la prima volta i quarti di finale a Melbourne, centrando anche l’obiettivo “seconda settimana” che inseguiva da tempo. Mercoledì lo attende un appuntamento prestigioso: Novak Djokovic, che arriva riposato dopo il ritiro di Jakub Mensik per un problema agli addominali.

Musetti gioca una partita solida, brillante e soprattutto matura, guidato dal lavoro del suo team e dalle indicazioni puntuali di José Perlas, figura chiave nel percorso di crescita del toscano.

Primo set: Musetti parte fortissimo

Fritz aveva parlato alla vigilia di un fastidio al ginocchio e, in campo, la sua mobilità appare effettivamente limitata. Musetti salva una palla break nelle fasi iniziali, poi prende il controllo con aggressività e continuità: strappa due volte il servizio all’americano e chiude il primo parziale 6-2 in 32 minuti, con ritmo alto e poche sbavature.

Secondo set: equilibrio, poi lo strappo decisivo

Nel secondo parziale Fritz prova a cambiare inerzia: chiama il medico, rimuove un taping e riceve un trattamento, probabilmente antidolorifico. L’americano torna più reattivo, serve meglio e si aggrappa al set fino al finale. Musetti però resta lucido, costruisce le occasioni e al momento chiave piazza la zampata: break sul 6-5 e set chiuso 7-5, con gestione impeccabile dei punti importanti.

Terzo set: break immediato e controllo fino alla fine

Musetti riparte forte anche nel terzo: break immediato e vantaggio da amministrare con intelligenza. Fritz tenta l’ultimo assalto nel finale, ma Lorenzo risponde da giocatore vero: sul 30-30 del nono game trova un ace pesantissimo, sale 5-4 e poi serve per il match senza tremare. Ace, variazioni e un’accelerazione finale: 40-0 e match point subito trasformato.

Il gesto conclusivo – dito alla testa – racconta tutto: Musetti non vince solo con i colpi, ma con la testa. E ora si regala i quarti a Melbourne, i primi in carriera, con l’attesissima sfida a Djokovic.

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