Il futuro di Francesco “Pecco” Bagnaia in Ducati sembra sempre più in bilico. A margine dei test MotoGP di Buriram, in Thailandia, il due volte iridato ha provato a spostare l’attenzione sulla stagione ormai alle porte, ma una frase ha riacceso immediatamente il mercato: “Penso che presto usciranno i comunicati di tutti i team, tra cui il mio. Quindi vedremo”.
Parole che arrivano mentre nel paddock circolano da settimane indiscrezioni pesanti: Ducati, dopo un 2025 definito complicato, potrebbe scegliere di cambiare strada, aprendo di fatto lo scenario dell’addio a Bagnaia. Da qui, la domanda inevitabile: quale sarà la prossima moto di Pecco?
Yamaha, l’offerta “monstre” non basta
Nei primi giorni di febbraio si è parlato con insistenza di un’offerta molto importante da parte di Yamaha, a caccia di un profilo di primissima fascia. Ma, stando ai rumors, Bagnaia non metterebbe il lato economico davanti a tutto: la priorità, per il piemontese, è avere subito una moto competitiva e un progetto tecnico capace di garantirgli risultati nell’immediato.
L’ipotesi Aprilia prende quota
Ed è proprio qui che spunta l’idea Aprilia: la casa di Noale non potrebbe pareggiare le cifre messe sul piatto da Yamaha, ma potrebbe offrire a Bagnaia una base tecnica più convincente sul piano della competitività, con l’obiettivo di puntare al vertice da subito. Anche i segnali arrivati dalla passata stagione, con prestazioni convincenti, vengono letti come un indizio a favore della pista Aprilia.
In sintesi: Bagnaia non chiude, Ducati non conferma e il mercato scalda i motori. Se davvero i “comunicati” sono vicini, la MotoGP potrebbe presto vivere uno dei ribaltoni più pesanti degli ultimi anni.



