La Turchia di Vincenzo Montella si prepara ai playoff mondiali, proprio come l’Italia, e il ct azzurro condivide le perplessità di Rino Gattuso sul sistema delle qualificazioni. Da Siviglia, Montella invita la Fifa a una riflessione più ampia: l’Europa porta al Mondiale meno del 30% delle sue nazionali, mentre in Sudamerica si arriva al 60-70%.
Il tecnico propone un format simile al nuovo modello Champions, con un girone unico più equo e meno condizionato dai sorteggi: un sistema che, secondo Montella, renderebbe più meritocratico l’accesso al torneo.
Poi un passaggio su Kenan Yildiz, talento classe 2005 della Juve e punto fermo della sua Turchia: Montella lo considera un giocatore “totale”, ancora in evoluzione, da non incasellare in una sola posizione. A suo giudizio, è in grado di rendere sulla sinistra, dietro la punta o come seconda punta, sfruttando la sua tecnica sia negli spazi stretti che in campo aperto.
Un messaggio chiaro: per crescere, Yildiz ha bisogno soprattutto di libertà.



