Il giovane talento italiano Mattia Furlani ha conquistato la medaglia d’oro nel salto in lungo ai Mondiali di atletica leggera 2025 di Tokyo, scrivendo una pagina storica per lo sport italiano. Con un salto straordinario di 8,39 metri, Furlani, appena 20 anni, è diventato il più giovane atleta italiano di sempre a vincere un oro ai Mondiali.
Una gara difficile, vinta al quinto salto
La finale del salto in lungo è stata tra le più combattute della rassegna iridata. Dopo due salti nulli e un 8,13 metri nei primi tre tentativi, Furlani ha trovato la giusta misura al quarto con 8,22 metri. È però al quinto salto che ha superato se stesso, atterrando a 8,39 metri, nuovo primato personale, un centimetro oltre il suo precedente record.
Con questa misura l’azzurro ha battuto il giamaicano Tajay Gayle (argento con 8,34 metri) e il cinese Shi Yuhao (bronzo con 8,33 metri). Quattro atleti sono andati oltre gli 8,30 metri, confermando l’altissimo livello della competizione.
Il primo oro italiano ai Mondiali di Tokyo
Per l’Italia si tratta del primo oro ai Mondiali di atletica 2025, dopo due argenti e due bronzi conquistati nei giorni precedenti, e della quattordicesima medaglia d’oro nella storia della competizione. Un risultato che consolida l’Italia tra le grandi potenze dell’atletica internazionale.
La crescita di un fenomeno
Nonostante la giovane età, Mattia Furlani è già da tempo protagonista nel panorama mondiale del salto in lungo. Nel 2024 aveva vinto l’argento agli Europei e ai Mondiali indoor e il bronzo alle Olimpiadi. Nel marzo 2025 aveva già centrato l’oro ai Mondiali indoor di Nanchino, con un salto da 8,30 metri.
Veloce, tecnico e dotato di una leggerezza che lo rende spettacolare in fase di volo, Furlani ha dimostrato anche grande forza mentale: dopo un avvio difficile, ha saputo reagire e dominare la gara.
Tentoglou delude, Furlani re del salto in lungo
Giornata amara invece per il campione olimpico greco Miltiadis Tentoglou, che non ha trovato la condizione giusta per competere con i migliori.
Con questo oro, Mattia Furlani entra definitivamente nella storia dell’atletica e lancia un messaggio chiaro: il futuro del salto in lungo mondiale parla italiano.



