Il sorteggio dei gironi dei Mondiali 2026 a Washington può diventare un assist importante per l’Italia. Prima, però, c’è un passaggio obbligato: la qualificazione passa dai playoff di marzo, con semifinale contro l’Irlanda del Nord e, in caso di successo, la finale contro Galles o Bosnia a Cardiff. Solo allora gli Azzurri di Gattuso potranno davvero trasformare il tabellone in un obiettivo concreto.
Se l’Italia dovesse staccare il pass, finirebbe nel Gruppo B con Canada, Svizzera e Qatar. Un girone che, almeno sulla carta, evita subito incroci con alcune superpotenze come Francia, Argentina e il Brasile. Attenzione però a non sottovalutare la Svizzera, avversaria storicamente scomoda: è la Nazionale che ha lasciato ferite recenti tra qualificazioni e fase finale degli ultimi tornei.
Scenario ottavi: percorso e possibili incroci
Nel Mondiale a 48 squadre, al termine dei gironi passeranno ai sedicesimi le prime due di ogni gruppo e le 8 migliori terze.
Molto dipenderà dalla posizione finale dell’Italia nel Gruppo B:
- Se l’Italia vince il girone: ai sedicesimi l’incrocio sarebbe teoricamente più abbordabile (contro una terza), ma agli ottavi il tabellone potrebbe portare a una sfida di alto profilo, con il rischio di incrociare il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
- Se l’Italia chiude seconda: ai sedicesimi l’avversaria potrebbe arrivare dal Gruppo A (dove ci sono Messico, Corea del Sud, Sudafrica e una nazionale europea), mentre più avanti nel percorso potrebbe profilarsi un incrocio complicato, con l’eventualità di ritrovare l’Olanda.
Insomma: prima c’è da conquistare il Mondiale sul campo, ma il sorteggio apre uno spiraglio. Superare il girone, in questo scenario, non sarebbe un’impresa impossibile. Poi però, nella fase a eliminazione diretta, il livello si alza in fretta.



