Gianni Infantino ha chiarito in modo netto il caso legato alla partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026. Il presidente della FIFA ha confermato che la nazionale iraniana sarà regolarmente presente alla Coppa del Mondo e giocherà negli Stati Uniti, come previsto dal calendario ufficiale.
L’annuncio arriva dopo settimane di dubbi e polemiche sulla possibilità che l’Iran chiedesse di disputare le proprie gare in Messico. Infantino, invece, ha ribadito che non ci saranno cambiamenti: il programma resta invariato e le partite si svolgeranno nelle sedi già stabilite.
Iran ai Mondiali 2026: nessun cambio di sede
La questione era diventata centrale dopo alcune dichiarazioni politiche e istituzionali che avevano alimentato incertezza sulla presenza della nazionale iraniana negli Stati Uniti. In particolare, si era parlato di possibili problemi legati alla sicurezza e all’opportunità di spostare le gare fuori dal territorio americano.
La FIFA, però, ha scelto una linea chiara. Infantino ha spiegato che l’Iran parteciperà regolarmente al Mondiale e che le sfide del girone si giocheranno dove previsto dal sorteggio. Una presa di posizione che chiude, almeno per ora, ogni ipotesi di spostamento.
Le parole di Infantino sull’Iran al Mondiale
Il presidente della FIFA ha parlato pubblicamente della situazione, confermando la piena partecipazione dell’Iran alla competizione. Infantino ha ribadito che la nazionale iraniana sarà presente al Mondiale 2026 e che le partite si giocheranno negli Stati Uniti, come stabilito dal calendario.
Il numero uno della FIFA ha anche sottolineato la soddisfazione per la presenza dell’Iran, definendo la squadra molto forte e confermando di aver incontrato giocatori e staff tecnico. Un messaggio che punta a rassicurare sul regolare svolgimento del torneo.
Perché si era parlato di Iran-Mondiali in Messico
Nelle ultime settimane si era diffusa l’ipotesi che l’Iran potesse chiedere di giocare in Messico anziché negli Stati Uniti. Alla base della discussione c’erano dichiarazioni provenienti sia dagli ambienti politici americani sia da quelli iraniani, che avevano acceso il dibattito sulla sicurezza e sull’organizzazione delle gare.
La federazione iraniana aveva preso in considerazione la possibilità di chiedere formalmente lo spostamento delle partite, ma la FIFA ha deciso di non modificare il calendario. La conferma di Infantino chiude quindi la questione, almeno dal punto di vista organizzativo.
Dove giocherà l’Iran ai Mondiali 2026
Secondo il calendario confermato dalla FIFA, l’Iran disputerà le proprie partite del girone negli Stati Uniti. Le sedi previste sono Los Angeles e Seattle, due città già inserite nel programma ufficiale del torneo.
La nazionale iraniana giocherà dunque regolarmente negli impianti statunitensi, senza variazioni rispetto a quanto inizialmente stabilito. Una scelta che conferma la volontà della FIFA di mantenere invariata la struttura del Mondiale 2026.
FIFA, linea chiara sul Mondiale 2026
La posizione espressa da Infantino conferma la volontà della FIFA di proteggere il regolare svolgimento del torneo e di evitare eccezioni che possano creare nuovi casi diplomatici o sportivi. Il messaggio è semplice: i Mondiali 2026 si giocheranno secondo il calendario fissato, senza modifiche legate alle pressioni esterne.
Per l’Iran, dunque, il quadro è definito. La nazionale prenderà parte alla competizione e giocherà negli Stati Uniti, con la FIFA che ha scelto di mettere fine alle incertezze con una dichiarazione ufficiale e diretta.



