Rafael Leao rischia di partire dalla panchina in Milan-Verona. L’attaccante portoghese, fermo dall’8 dicembre per un risentimento muscolare all’adduttore destro accusato contro il Torino, non è ancora al 100% della condizione e Massimiliano Allegri sta seriamente valutando un utilizzo a gara in corso.
Sono passati 18 giorni dall’infortunio, ma Leao non ha ancora ritrovato brillantezza. Il numero 10 rossonero ha già saltato le sfide contro Sassuolo e Napoli e avrebbe con ogni probabilità dato forfait anche nell’eventuale finale di Supercoppa. Per questo motivo, la decisione definitiva verrà presa solo dopo l’allenamento di vigilia: con il Milan impegnato a mezzogiorno contro il Verona, non ci sarà spazio per test dell’ultimo minuto.
Nkunku-Pulisic, il piano B di Allegri
Se Leao non dovesse offrire garanzie sufficienti, Allegri è pronto a schierare dal primo minuto la coppia formata da Christian Pulisic e Christopher Nkunku, già vista in azione nella semifinale di Supercoppa contro il Napoli. Una scelta che confermerebbe anche un dato curioso: Leao e Pulisic, considerati sulla carta i due pilastri offensivi del Milan, hanno giocato insieme pochissime volte in stagione, soltanto nel derby e in una gara di Coppa Italia.
Le altre scelte di formazione
Non solo l’attacco: Allegri deve sciogliere altri nodi in vista del Verona. In difesa, con Gabbia indisponibile, la soluzione più probabile resta la conferma di Koni De Winter, nonostante la prestazione molto negativa contro il Napoli. Le alternative sono limitate: Odogu ha pochissima esperienza, mentre Pavlovic non è mai stato utilizzato da centrale puro.
A centrocampo, con Modric e Rabiot certi di una maglia dal primo minuto, resta da valutare la condizione di Fofana, rientrato solo per uno spezzone in Supercoppa. Anche in questo caso, sarà decisiva la seduta di allenamento della vigilia.
Allegri riflette, dunque, su un Milan più prudente e fisicamente affidabile: Leao resta una risorsa fondamentale, ma contro il Verona potrebbe partire dalla panchina per evitare rischi inutili e gestire al meglio il suo rientro.



