Il Milan ha cambiato volto. Nel giro di un anno sono stati ceduti 24 giocatori su 35, una rivoluzione di mercato che ha stravolto la rosa e lasciato soltanto 11 calciatori più Bennacer, oggi però ai margini del progetto. Una trasformazione radicale, con volti nuovi, addii illustri e tanti colpi di scena.
Da una squadra all’altra: 24 addii in un anno
Il Milan che un anno fa iniziava il campionato sembra ormai un ricordo lontano: un’altra faccia, un altro stile, persino un’altra estetica calcistica. Dei 27 fotografati nello scatto dell’estate 2024, ben 16 non vestono più la maglia rossonera. Sono stati ceduti giovani e veterani, attaccanti e difensori, persino chi sembrava destinato a restare a lungo.
Emerson Royal, Calabria, Terracciano, Walker e Jimenez: i terzini destri sono stati rivoluzionati. In attacco è cambiato tutto: da Chukwueze a Pulisic, da Morata a Jovic, da Okafor fino ai giovani Camarda e Liberali. Una vera e propria diaspora.
I blindati: chi non ha mai rischiato
Pochi giocatori hanno passato un anno senza il brivido di un possibile addio.
- Matteo Gabbia: mai messo in discussione, punto fermo del nuovo progetto.
- Ruben Loftus-Cheek: blindato da Allegri ancora prima di scendere in campo, considerato un pilastro del centrocampo.
- Christian Pulisic e Strahinja Pavlović: solo piccoli sussurri di mercato, mai diventati trattative concrete.
I giovani su cui punta il Milan
Il club ha scelto di proteggere i talenti della propria cantera.
- Lorenzo Torriani, portiere cercato dal Lione di Fonseca, è rimasto per crescere a Milanello.
- Davide Bartesaghi, seguito anche dalla Roma, sarà la prima alternativa a sinistra dietro Estupiñán e Pavlović.
Liberali e Camarda, invece, hanno preso strade diverse: uno ceduto, l’altro per motivi differenti rimasto ai margini.
Le occasioni mancate: Leao e Fofana
Due big hanno vissuto l’estate con il fiato sospeso.
- Rafael Leão è stato vicino a una corte del Bayern Monaco, poi svanita.
- Youssouf Fofana ha ricevuto sirene arabe, mai trasformate in un’offerta reale.
Situazioni che potrebbero riaprirsi nei prossimi mesi, dato il valore di mercato dei due.
I grandi rischi: Maignan e Tomori
Altri tre giocatori hanno davvero rischiato l’addio:
- Mike Maignan, inseguito con forza dal Chelsea, è rimasto grazie alla volontà di Allegri, che lo ha blindato come capitano e leader.
- Fikayo Tomori, dato vicino a Juventus e Tottenham, ha rifiutato due volte per fedeltà ai rossoneri.
- Ismael Bennacer, pur restando, oggi è considerato più un nome che una certezza.
Gimenez, a un passo dal baratro
Il caso più clamoroso è quello di Santi Gimenez. A un passo dall’addio, è stato vicino a uno scambio con Dovbyk nelle ultime 48 ore di mercato. I tifosi hanno spinto per la sua permanenza e l’attaccante messicano, da sempre simpatizzante rossonero, ha deciso di restare.
Conclusione: il nuovo volto del Milan
Due mercati consecutivi hanno cambiato profondamente il Milan. I superstiti sono pochi, tra blindati, giovani protetti e stelle scampate alla cessione. Il club guarda avanti con una rosa quasi del tutto rinnovata, ma la domanda resta: dov’è finito il Milan che conoscevamo solo un anno fa?



