Il Milan ritrova Adrien Rabiot, ma il rientro del centrocampista francese porta con sé anche una preoccupazione: è in diffida e, con il derby con l’Inter ormai dietro l’angolo, Max Allegri deve fare i conti con un rischio concreto.
Dopo aver saltato l’impegno infrasettimanale (a causa dell’espulsione per doppia ammonizione nel turno precedente), Rabiot torna tra i disponibili per la sfida casalinga contro il Parma. Un recupero importante per equilibrio, personalità e leadership in mezzo al campo.
Perché Allegri è in ansia: un giallo e niente derby
Il punto è semplice: un cartellino giallo nelle prossime gare potrebbe costare a Rabiot una giornata di squalifica, proprio nel momento più delicato. E la stracittadina con l’Inter è un appuntamento che il Milan non vuole affrontare senza uno dei suoi riferimenti.
I numeri senza Rabiot: rendimento in calo e poche vittorie
L’assenza del francese, infatti, si riflette spesso sulle prestazioni del Milan. Quando Rabiot non c’è, il centrocampo perde muscoli, tempi di gioco e presenza nelle due fasi. Non a caso, nelle partite giocate senza di lui il rendimento rossonero è stato meno continuo, con un numero di vittorie inferiore rispetto agli standard abituali.
Gestione minuti: Rabiot serve subito, ma va preservato
Ecco perché Allegri valuta una gestione “chirurgica”: Rabiot è fondamentale nel presente per arrivare al derby con risultati e fiducia, ma va anche protetto per non rischiare di perderlo sul più bello.
Il Milan, per continuare a inseguire i propri obiettivi, deve arrivare allo scontro diretto nelle migliori condizioni: Allegri lo sa e chiederà al suo centrocampista lucidità e attenzione, anche sul piano disciplinare.



