Serata intensa e ricca di episodi per il Milan all’Arena Garibaldi contro il Pisa. I rossoneri tornano a casa con tre punti pesanti nella corsa scudetto, ma il match è stato segnato dall’espulsione di Adrien Rabiot e dalle polemiche social legate al rigore sbagliato da Niclas Fullkrug.
Il centrocampista francese ha vissuto una partita dai due volti: prima l’esultanza con i compagni per una vittoria fondamentale, poi il cartellino rosso che lo costringerà a saltare il prossimo impegno. A far discutere, però, è stato soprattutto l’episodio del penalty fallito dall’attaccante tedesco.
Il rigore di Fullkrug e la protesta di Rabiot
Fullkrug si è presentato sul dischetto ma ha colpito il palo, con il pallone poi terminato sul fondo. Subito dopo il match, Rabiot ha condiviso sui social un’immagine dell’azione, evidenziando due situazioni: l’ingresso anticipato in area di Angori e la posizione del portiere Nicolas, apparso leggermente fuori dalla linea di porta al momento del tiro.
Da qui la domanda che ha acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori: il rigore andava ripetuto?
Ingresso in area: quando è sanzionabile
Per quanto riguarda Angori, il regolamento IFAB è chiaro: l’ingresso anticipato in area è punibile solo se il calciatore trae un vantaggio diretto dall’azione, ad esempio intervenendo sulla respinta o influenzando lo sviluppo immediato del gioco.
Nel caso specifico, il centrocampista del Pisa non ha partecipato attivamente all’azione dopo il tiro di Fullkrug. Il pallone, infatti, è terminato fuori senza che vi fosse una ribattuta. Di conseguenza, la sua posizione non è considerata determinante e non comporta la ripetizione del penalty.
Portiere fuori dalla linea: cosa prevede la norma
Altro tema è la posizione di Nicolas. Il regolamento impone al portiere di avere almeno un piede sulla linea di porta (o in linea con essa) al momento del tiro. Se il portiere si muove in anticipo e para il rigore, il penalty va ripetuto.
Ma cosa accade se il pallone finisce fuori?
In questo caso la ripetizione scatta solo se l’irregolarità del portiere ha avuto un impatto chiaro e diretto sull’esito del tiro. A Pisa, Nicolas era leggermente avanti rispetto alla linea, ma non ha intercettato il pallone né ha chiuso lo specchio in modo decisivo. Il tiro di Fullkrug è finito sul palo e poi fuori senza deviazioni.
Perché il rigore non è da ripetere
Alla luce del regolamento, l’episodio non presenta gli estremi per la ripetizione del rigore.
- Angori non ha influito sull’azione.
- Nicolas non ha parato né inciso in maniera evidente sull’errore del tiratore.
Per questo motivo la decisione arbitrale di non far ripetere il penalty è coerente con le norme vigenti.
Resta la polemica social alimentata da Rabiot, ma dal punto di vista regolamentare il caso sembra chiuso: rigore non da ripetere e partita regolarmente conclusa, con il Milan che si tiene stretti tre punti fondamentali.



