A Riad prende forma il Milan anti Napoli per la semifinale di Supercoppa Italiana. Dopo il risveglio muscolare e un’ultima riflessione nelle ore precedenti alla gara, Massimiliano Allegri valuta due scelte a sorpresa nell’undici iniziale: Luka Modric potrebbe partire dalla panchina, con Ardon Jashari pronto a partire titolare, mentre a sinistra Pervis Estupinan è in vantaggio su Davide Bartesaghi.
Modric gestito: Jashari in crescita
L’idea di Allegri è chiara: dosare le energie di Modric senza forzare l’impiego del croato, che sta bene ma è reduce da un impegno ravvicinato e potrebbe essere chiamato a disputare un possibile ciclo intenso tra Supercoppa e campionato. Con un calendario fitto e la possibilità di un’eventuale finale, l’allenatore rossonero punta anche a coinvolgere tutta la rosa, valorizzando alternative che meritano minuti importanti.
In questo scenario cresce la candidatura di Jashari, pronto per una chance di grande peso: sarebbe una delle sue rare presenze dal 1’ da quando è al Milan, un test significativo anche per misurare l’impatto dello svizzero in una partita ad alta tensione.
Estupinan a sinistra: voglia di riscatto
Sulla corsia mancina, invece, Allegri è orientato verso Estupinan. Bartesaghi arriva da una prestazione positiva e da gol pesanti nell’ultima uscita, ma l’ecuadoriano offre maggiore esperienza internazionale e, soprattutto, ha motivazioni extra: contro il Napoli in campionato era stato espulso e ora vuole riscattarsi in una gara secca che vale la finale.
Probabile formazione del Milan
Se le indicazioni verranno confermate, il Milan dovrebbe schierarsi con:
- Maignan in porta
- difesa a tre con Tomori, De Winter e Pavlovic
- in mezzo al campo Saelemaekers, Loftus-Cheek, Jashari, Rabiot ed Estupinan
- davanti Nkunku e Pulisic
Leao out: quando può rientrare
Resta ai box Rafael Leao, che non è disponibile per la semifinale. Il suo rientro è previsto solo in caso di finale di Supercoppa oppure in vista del prossimo impegno di campionato.
Il Milan si prepara così a sfidare il Napoli con un piano preciso: gestione delle energie, rotazioni mirate e la volontà di arrivare fino in fondo alla competizione.



