Il Milan rimanda i veri correttivi al mercato di gennaio. L’eliminazione in Supercoppa contro il Napoli ha evidenziato una rosa ancora incompleta, con poche alternative nei momenti chiave e alcune scelte estive che non hanno reso quanto previsto. Per questo Igli Tare vuole intervenire subito dopo Capodanno con almeno due innesti mirati, seguendo una linea chiara: più esperienza e più gol.
Le priorità di Allegri: un centrale affidabile e un attaccante “da area”
Massimiliano Allegri ha indicato due esigenze immediate. La prima è un difensore centrale d’esperienza, possibilmente duttile: uno che sappia giocare sia da braccetto sia da centrale in una difesa a tre, e che possa arrivare a costi contenuti o in prestito. La seconda è un centravanti fisico, con numeri e presenza in area, utile soprattutto quando la manovra fatica e nei finali di partita serve attaccare con più peso offensivo.
Estate deludente: investimenti pesanti, resa sotto le attese
La prima parte di stagione ha lasciato diversi dubbi su alcune operazioni estive. Nkunku, pagato 40 milioni, non ha garantito l’impatto atteso nel sistema di Allegri. De Winter, acquistato per 20 milioni, non ha dato la solidità necessaria in un reparto chiamato a reggere tanta pressione. Estupiñán (20 milioni) ha perso terreno nelle gerarchie, mentre Jashari, arrivato per 40 milioni, è stato spesso impiegato come alternativa a Modric: il talento si intravede, ma l’investimento appare finora sproporzionato rispetto all’utilizzo.
La linea “esperienza”: le note positive e i profili seguiti
Le operazioni più convincenti, fin qui, restano quelle legate ai giocatori di maggiore spessore: Modric e Rabiot hanno portato leadership e personalità. Proprio per questo Tare e Allegri vorrebbero proseguire su quel solco anche a gennaio.
In difesa, l’idea romantica di un ritorno di Thiago Silva non sembra decollare. Il Milan valuta profili con esperienza europea: tra i nomi monitorati c’è Niklas Süle, oggi riserva al Borussia Dortmund e in scadenza a giugno, anche se l’ingaggio elevato resta un ostacolo. Sul taccuino c’è anche Axel Disasi, in uscita dal Chelsea e seguito pure dalla Roma. Sullo sfondo la pista Arnau Martinez del Girona: laterale che può adattarsi anche da terzo, con una clausola sostenibile.
Attacco: Fullkrug vicino, ma potrebbe non bastare
Davanti, la trattativa con il West Ham per Niclas Füllkrug procede: l’operazione è impostata su un prestito con diritto di riscatto e l’obiettivo è averlo a disposizione rapidamente, con possibile debutto l’8 gennaio contro il Genoa. Tuttavia, l’infortunio di Gimenez (out dopo l’operazione alla caviglia) potrebbe spingere il club a cercare un’ulteriore soluzione offensiva.
Giovani “da valorizzare”: le idee per il presente e per il futuro
Oltre ai rinforzi pronti, il Milan valuta investimenti su profili più giovani e futuribili. Piace Andrej Kostic, classe 2007 del Partizan: un’operazione da “costruzione”, ma con l’idea di inserirlo subito nel progetto. Stesso discorso per Juan Arizala, terzino sinistro colombiano dell’Independiente Medellín, profilo in linea con una strategia di scouting e valorizzazione.
Cessioni: poche uscite, Odogu verso il prestito
Sul fronte partenze non sono attese rivoluzioni. L’infortunio blocca di fatto ogni discorso su Gimenez almeno fino a fine stagione. Loftus-Cheek resta un nome che piace, ma il Milan lo lascerebbe partire solo davanti a un’offerta importante. Più probabile, invece, la cessione in prestito di David Odogu per trovare continuità e minuti.
Il mercato di gennaio, insomma, è diventato uno snodo cruciale: al Milan servono certezze immediate, soprattutto dietro e in area di rigore, per rimettere in carreggiata una stagione che rischia di scivolare via tra rimpianti e mancanza di alternative.



