Il Milan e Mike Maignan sono sempre più vicini al rinnovo. Il portiere francese ha dato apertura totale alla proposta del club rossonero: un contratto fino al 2030 con un ingaggio da oltre 5 milioni di euro a stagione, più bonus, cifra che lo porterebbe sullo stesso livello di Rafael Leao tra i più pagati della rosa.
Dopo mesi in cui Maignan aveva valutato la possibilità di provare una nuova esperienza all’estero, la stagione del Milan e il ritorno ai suoi standard hanno cambiato lo scenario. Il francese si sente nuovamente centrale nel progetto: leader nello spogliatoio, capitano in campo e figura chiave nella corsa ai vertici. Anche Massimiliano Allegri ha inciso nella trattativa, spendendosi in prima persona per trattenere un elemento considerato determinante per le ambizioni rossonere.
Rinnovo Maignan: cifre e durata
L’attuale stipendio di Maignan (circa 2,8 milioni annui) verrebbe quasi raddoppiato. La proposta, già sul tavolo, prevede una base superiore ai 5 milioni più bonus legati a rendimento e obiettivi. L’accordo tecnico, di fatto, è già impostato: ora si lavora per arrivare alla firma.
Ultimo ostacolo: le commissioni agli agenti
Il punto ancora da risolvere riguarda le commissioni richieste dall’entourage del giocatore. Tema delicato perché Maignan, con la scadenza contrattuale sempre più vicina, avrebbe margini per accordarsi con altri club, e i suoi rappresentanti puntano a massimizzare i guadagni legati a un’eventuale operazione a parametro zero. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con la dirigenza: se si troverà subito la quadra, si procederà rapidamente con la stesura e la firma.
Allegri sponsor e Maignan leader
Il tecnico rossonero ha scelto di esporsi per la permanenza del portiere, ritenuta imprescindibile per costruire un Milan competitivo. Maignan, dal canto suo, ha risposto con prestazioni decisive e con un atteggiamento da capitano: in stagione ha collezionato clean sheet pesanti e parate determinanti, comprese quelle dagli undici metri che hanno fruttato punti in match di alto livello.
Il caso post-Genoa e la ricostruzione
Nelle ultime ore si è discusso anche di quanto accaduto dopo l’episodio del rigore concesso al Genoa: dalle ricostruzioni, il confronto con l’arbitro non avrebbe contenuto insulti diretti nell’immediatezza del dialogo, mentre un’espressione successiva sarebbe stata estrapolata da un altro momento. Un caso mediatico che, però, non cambia lo status di Maignan: oggi è sempre più dentro il Milan e la firma del rinnovo è vicina, con le commissioni come ultimo passaggio chiave.



