Brutte notizie per il Milan e per Massimiliano Allegri: gli esami effettuati su Alexis Saelemaekers hanno confermato una lesione al flessore della gamba destra, rimediata durante la gara del Belgio contro la Macedonia del Nord.
L’esterno rossonero è già rientrato a Milanello e dovrà restare ai box almeno due settimane. Un nuovo controllo verrà effettuato tra sette giorni, ma la certezza è che salterà la sfida di Serie A contro la Fiorentina, in programma domenica 19 ottobre.
Secondo le prime stime, il rientro in campo potrebbe avvenire tra Roma (2 novembre) e Parma (8 novembre), ma tutto dipenderà dall’esito dei prossimi esami medici.
Milan, emergenza esterni: anche Estupinan in dubbio
Oltre a Saelemaekers, Allegri deve fare i conti con un altro stop in casa rossonera.
Pervis Estupinan, infatti, ha lasciato il campo alla fine del primo tempo della sfida tra Ecuador e Stati Uniti per un problema alla caviglia sinistra.
Le prime valutazioni parlano di una forte contusione o una lieve distorsione, ma la sua permanenza in nazionale lascia sperare che non si tratti di nulla di grave.
La sua presenza contro la Fiorentina resta comunque in dubbio e sarà valutata dopo il match con il Messico.
Buone notizie, invece, da Leao e Rabiot, che hanno smaltito i rispettivi problemi muscolari e saranno quasi certamente nella lista dei convocati.
Allegri valuta le alternative: Athekame o nuovo modulo 4-3-3
L’assenza di Saelemaekers apre nuovi scenari tattici per il Milan.
La soluzione più naturale è quella di puntare su Zachary Athekame, suo vice diretto, finora impiegato per appena 60 minuti stagionali.
Lo svizzero è reduce dalla prima convocazione in nazionale maggiore e potrebbe avere la sua grande occasione contro la Fiorentina.
In alternativa, Allegri potrebbe valutare un cambio di modulo, passando dal consueto 3-4-2-1 a un 4-3-3 più offensivo, con Modric, Rabiot e Loftus-Cheek in mezzo al campo e un tridente formato da Pulisic, Gimenez e Leao.
Questa soluzione permetterebbe al Milan di gestire meglio l’emergenza sugli esterni e di sfruttare al massimo la qualità offensiva dei suoi giocatori più tecnici.
Situazione infermeria: allarme rosso ma sotto controllo
Fino a oggi, la stagione rossonera era filata liscia sul piano fisico. L’infermeria di Milanello aveva registrato solo piccoli stop (Leao, Jashari, Maignan e Torriani), ma la sosta per le Nazionali ha cambiato il quadro.
Ora Allegri dovrà gestire l’emergenza con attenzione, evitando forzature e valutando attentamente i tempi di recupero dei suoi titolari.



