Le condizioni di Rafael Leao restano uno dei temi caldi in casa Milan. L’attaccante portoghese, punto di riferimento del progetto tecnico di Massimiliano Allegri, non è ancora pronto per scendere in campo dal primo minuto. Dopo il problema muscolare accusato in Coppa Italia contro il Bari – che lo ha costretto a soli 17 minuti di gioco – i tempi di recupero si stanno rivelando più lunghi del previsto.
Inizialmente lo stop sembrava limitato a tre settimane, ma la sfida di campionato contro il Bologna rischia di arrivare troppo presto. Leao continua ad allenarsi duramente a Milanello per ritrovare la forma migliore, ma lo staff tecnico non intende correre rischi: probabile quindi una sua partenza dalla panchina, con possibilità di subentrare solo in caso di necessità.
Non è però l’unico grattacapo per Allegri. Anche il nuovo acquisto Christopher Nkunku non ha ancora i novanta minuti nelle gambe: il francese sta intensificando il lavoro atletico, ma al momento sembra in grado di offrire al massimo uno spezzone di circa 40 minuti.
Di conseguenza, in attacco dovrebbe toccare ancora una volta a Santiago Gimenez. L’attaccante messicano, reduce dagli impegni con la nazionale, ha voglia di riscattarsi dopo un avvio di stagione complicato tra voci di mercato e qualche errore sotto porta. Il Bologna diventa così un crocevia importante anche per lui, chiamato a guidare l’attacco rossonero in attesa del pieno recupero dei big.



