Ardon Jashari, centrocampista del Milan, ha rilasciato una lunga intervista a Milan TV tornando sui suoi primi mesi in rossonero. Tra l’adattamento al nuovo ambiente, un infortunio che ha frenato la prima parte di stagione e la voglia di crescere, lo svizzero ha spiegato come sta vivendo questa fase e quali sono le sue priorità.
“All’inizio è stato difficile”: adattamento e stop
Il centrocampista ha ammesso che l’avvio non è stato semplice. L’arrivo in Italia è stato accompagnato da settimane intense, tra attese e cambiamento di contesto, poi è arrivato l’imprevisto: l’infortunio, che ha rallentato il suo inserimento in squadra.
Secondo Jashari, rientrare in campo non significa solo recuperare fisicamente: conta anche ritrovare ritmo, fiducia e quel livello di prestazione necessario per dare un contributo vero.
Obiettivo: aiutare la squadra e conquistare fiducia
Nel proseguire dell’intervista, Jashari ha sottolineato ciò che per lui conta di più: essere utile al Milan. L’obiettivo, ogni volta che scende in campo, è dare una mano al gruppo e costruire un rapporto solido con allenatore e compagni, facendo vedere con continuità quali sono le sue qualità.
“Ora posso mostrare me stesso”
Il messaggio finale è positivo: Jashari si dice contento perché nelle ultime partite ha avuto modo di mostrare davvero il suo valore e vivere momenti incoraggianti. La direzione è chiara: continuare su questa strada, aumentare condizione e continuità, e ritagliarsi uno spazio sempre più importante nelle rotazioni rossonere.



