Ardon Jashari è pronto a tornare. Il centrocampista svizzero, arrivato in estate dal Bruges e fermato dalla rottura del perone a fine agosto, rientrerà domani nell’amichevole contro l’Entella a Solbiate Arno. Una partita organizzata anche per permettere ad Allegri di valutarlo dopo oltre due mesi di stop.
Jashari era stato voluto fortemente dal Milan e lui stesso aveva spinto per il trasferimento. Dopo il debutto dalla panchina contro la Cremonese, l’infortunio lo ha costretto a un lungo percorso di recupero tra Milanello e la Svizzera. Ora il rientro è vicino, ma serviranno gradualmente minuti e ritmo.
Allegri lo vede come mediano davanti alla difesa o in un centrocampo a due, meno da mezzala. Una soluzione che potrebbe offrire nuove opzioni tattiche: dal ruolo di vice-Modric a un doppio playmaker. La sua capacità di gestire palla, leggere il gioco e resistere alla pressione sarebbe stata utile nelle recenti rimonte subite dal Milan.
Lo svizzero, classe 2002, ha già mostrato personalità a livello internazionale con il Bruges. Il club rossonero si aspetta che cresca ulteriormente grazie al lavoro a Milanello e all’esperienza al fianco di Modric.



