L’attacco del Milan continua a cambiare forma. Tra infortuni, condizioni fisiche altalenanti e scelte obbligate, Massimiliano Allegri non ha ancora trovato una coppia offensiva stabile. E dopo il derby, dove Leao e Pulisic sembravano aver finalmente preso possesso dell’attacco rossonero, il tecnico dovrà nuovamente ridisegnare tutto per la sfida di domani contro la Lazio.
Pulisic, infatti, si è fermato per un fastidio alla coscia destra avvertito mercoledì mattina. Gli esami hanno escluso lesioni, ma l’americano non si è allenato col gruppo e verrà gestito con grande prudenza. Lo staff teme una ricaduta, considerato che lo stop di ottobre – lesione al bicipite femorale, stessa zona – lo aveva già tenuto lontano dal campo per quasi un mese. L’idea è evitare qualsiasi rischio: Pulisic molto probabilmente sarà in tribuna contro la Lazio.
Nessuna possibilità nemmeno per Gimenez, ancora alle prese con la caviglia dolorante. L’attaccante sta svolgendo lavoro personalizzato e tornerà in gruppo solo la prossima settimana.E così, al fianco dell’unico vero punto fermo, Rafael Leao, la scelta sarà un ballottaggio tra Nkunku e Loftus-Cheek.
NKUNKU, TALENTO IN CERCA DI SBLOCCO
Leao e Nkunku hanno già giocato insieme dal 1’ in due occasioni: il successo contro la Roma e il pari di Parma. Rafa ha inciso con un assist e un gol; il francese, invece, non ha lasciato tracce significative ed è ancora a caccia del suo primo graffio in Serie A.
Rabiot lo ha difeso pubblicamente: «Ha talento, deve solo prendere ritmo». Allegri lo sa: per esplodere, Nkunku deve giocare. Ma schierarlo dal 1’ toglierebbe al tecnico un possibile cambio offensivo “vero”.
LOFTUS-CHEEK, L’ARMA POLIVALENTE
L’inglese è l’alternativa più solida. Può fare diversi ruoli: mezzala, trequartista, esterno e seconda punta. Ha già segnato – a Lecce – ed è uno dei fedelissimi di Max. Ma usarlo dall’inizio priverebbe il Milan di una delle sue risorse tattiche migliori per cambiare l’inerzia a gara in corso.
L’OTTAVA COPPIA DELL’ANNO
Se Loftus-Cheek dovesse affiancare Leao, sarebbe l’ottava combinazione offensiva diversa nelle prime tredici giornate. Un dato che racconta bene la costante emergenza del reparto avanzato rossonero.Curiosamente, la coppia più utilizzata finora – Gimenez-Pulisic – sarà completamente assente. E la seconda per presenze, Gimenez-Leao, non ha mai regalato tre punti.
Allegri dovrà quindi inventare ancora. A San Siro arriverà una Lazio alla ricerca di punti pesanti, mentre il Milan cerca stabilità e continuità. La certezza si chiama Leao: l’incognita, come sempre, chi giocherà con lui.



