Presente al Festival dello Sport di Trento, Zlatan Ibrahimovic ha parlato del presente e del futuro del Milan, ma anche del suo nuovo ruolo nella dirigenza rossonera. L’ex fuoriclasse svedese, oggi rappresentante della proprietà, ha sottolineato la crescita del club e l’impatto positivo di Massimiliano Allegri: “Ha portato esperienza, equilibrio e stabilità. Il Milan deve vincere e sarà sempre giudicato dai risultati, ma la squadra sta giocando bene. Lo spirito è alto e la società ha costruito un gruppo competitivo per aiutare Allegri a lavorare nelle migliori condizioni”.
Parlando dei singoli, Ibra ha elogiato Rafael Leao, considerato tra i migliori al mondo: “Ci aspettiamo tanto da lui perché può fare la differenza. Nel 2022 vinse lo scudetto da solo, da fenomeno. È un giocatore straordinario e deve continuare a crescere”. Poi un pensiero su Modric, definito “un maestro”, e su Camarda, “il profilo che manca al calcio italiano”. Infine, una riflessione personale: “Oggi sono in una fase diversa della mia vita, Gerry Cardinale mi ha aperto un mondo nuovo. Mi alleno, ho tanti progetti, ma l’adrenalina del campo non tornerà mai. Mi tengo attivo per sentirmi vivo”.



