Il Milan di Massimiliano Allegri continua a far discutere tra chi esalta il pragmatismo e chi rimpiange un calcio più “estetico”. Ma al netto dei dibattiti, i dati raccontano una storia chiara: i rossoneri stanno costruendo una stagione di altissimo livello, con numeri che certificano solidità, continuità e capacità di ribaltare le partite.
Milan secondo e in scia dell’Inter: continuità da big
Dopo la sconfitta di agosto contro la Cremonese alla prima giornata, il Milan ha cambiato passo: 19 partite consecutive senza perdere, una striscia che in campionato non si vedeva dai tempi di Ancelotti (tra gennaio e maggio 2004). Nelle prime 20 gare, i rossoneri hanno raccolto 12 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta, un rendimento rarissimo nell’era dei tre punti.
A Milanello l’obiettivo dichiarato resta la qualificazione Champions, ma il campo dice che la squadra è pienamente dentro la lotta al vertice. Un fattore può pesare: a differenza di altre rivali impegnate anche in Europa, il Milan può concentrare energie e preparazione quasi totalmente sulla Serie A.
Non solo difesa: il Milan segna (e tanto)
Altro che “corto muso”: i rossoneri hanno 33 gol segnati, secondo miglior attacco del campionato alle spalle dell’Inter. Allegri ha trovato soluzioni anche senza un parco centravanti “classico” come quello nerazzurro: Leao e Pulisic sono stati adattati e valorizzati come riferimenti offensivi, mentre Nkunku ha aumentato il peso realizzativo e Füllkrug ha portato fisicità e presenza, diventando un’opzione decisiva anche stringendo i denti.
Record di rimonte: 13 punti recuperati da situazione di svantaggio
La fotografia più netta della mentalità del Milan è la capacità di non mollare. Anche contro il Como è arrivata l’ennesima rimonta: in totale, i rossoneri hanno guadagnato 13 punti da situazioni di svantaggio, il miglior dato della Serie A. Un segnale forte: la squadra regge gli urti, resta dentro la partita e sa colpire quando serve.
Difesa al top e rendimento esterno da primo posto
La solidità resta uno dei pilastri: 16 gol subiti, tra i migliori reparti del campionato. Fuori casa il dato è ancora più impressionante: il Milan ha incassato solo 7 reti in trasferta, ed è anche primo per punti conquistati lontano da San Siro con 22 punti esterni. Allegri temeva un periodo di calendario pieno di trasferte, ma i numeri dicono che proprio lì il Milan sta costruendo la sua forza.
Allegri convince con i fatti
Risultati, rimonte, solidità e cinismo: il Milan ha trovato una formula efficace. Battere le grandi, soffrire quando serve, colpire nei momenti giusti e restare sempre in corsa: non sarà spettacolo continuo, ma i numeri stanno dando ragione a Max. E con questo rendimento, l’Inter sa di avere una rivale vera alle spalle.



