La Serie A vola in Australia. Salvo colpi di scena, la sfida Milan-Como della 24ª giornata si disputerà domenica 8 febbraio a Perth, nell’Optus Stadium, impianto da 60mila posti che ospiterà la prima partita ufficiale del campionato italiano giocata fuori dall’Europa. Dopo settimane di trattative e mediazioni, è arrivato il via libera dell’Uefa, che pur definendo “eccezionale” la decisione, ha concesso la deroga per l’evento, spinta anche dall’intervento del presidente Figc Gabriele Gravina.
Come nasce l’accordo
L’operazione coinvolge Lega Serie A, Milan e Como, oltre al governo dell’Australia Occidentale, che ha supportato l’iniziativa dal punto di vista logistico ed economico. La scelta di Perth non è casuale: i rossoneri, da tempo molto attivi sul mercato asiatico e oceanico, hanno costruito rapporti solidi con le istituzioni locali.
Il progetto ha un valore complessivo stimato di circa 12 milioni di euro, con la quota principale che andrà al Milan, compensazione per la perdita dell’incasso di San Siro. Il Como riceverà una percentuale minore, mentre la Lega Serie A distribuirà parte dei ricavi anche agli altri 18 club del campionato.
Cosa manca per l’ufficialità
Dopo l’ok dell’Uefa, restano da completare i passaggi formali con Fifa e federazione australiana, entrambi considerati una formalità. L’obiettivo è confermare la data entro la fine di ottobre, per consentire ai club di organizzare viaggio, logistica e iniziative commerciali.L’incontro sarà trasmesso in Italia tra ora di pranzo e primo pomeriggio, grazie al fuso orario (+7 ore rispetto a Roma).
Abbonati e biglietti
Gli abbonati del Milan a San Siro avranno diritto a un rimborso parziale della quota stagionale, proporzionato alla partita “persa”. “Sono certo che i tifosi capiranno il sacrificio, ma i benefici economici e di visibilità saranno enormi per entrambe le squadre”, ha dichiarato Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A.
Chi vorrà assistere dal vivo alla partita potrà acquistare il biglietto per l’Optus Stadium, con prezzi accessibili ma costi di viaggio ovviamente proibitivi: tra voli e soggiorno, la trasferta australiana supererà le 20 ore di viaggio e richiederà almeno quattro giorni complessivi.
Le incognite sulla Coppa ItaliaL’unico vero problema organizzativo riguarda la Coppa Italia. Il Milan, impegnato negli ottavi contro la Lazio il 4 dicembre, potrebbe trovarsi in difficoltà se dovesse qualificarsi ai quarti: le date designate (3-4 o 10-11 febbraio) si sovrappongono al viaggio per Perth. In caso di passaggio del turno, la Lega dovrà quindi spostare il quarto di finale in altra data, tenendo conto anche degli impegni europei del Bologna, possibile avversaria.
Un’operazione storicaL’obiettivo è duplice: espandere il brand della Serie A e aprire nuovi mercati per i club italiani. La sfida tra Milan e Como sarà un test fondamentale per valutare l’impatto economico e mediatico di un’operazione del genere.L’Uefa, per ora, frena su una futura “internazionalizzazione” del campionato, ma il precedente di Villarreal-Barcellona a Miami in Spagna apre uno scenario nuovo. L’impressione è che presto altri club proveranno a seguire la stessa strada.



