Il Milan riallarga la rosa in vista della sfida di campionato contro il Verona, archiviata la delusione della Supercoppa a Riad. Massimiliano Allegri ritrova infatti diverse soluzioni tra campo e panchina, anche se restano due assenze pesanti: Santi Gimenez, fermo dopo l’operazione alla caviglia, e Mattia Gabbia, che non verrà rischiato.
Gabbia salta il Verona: chance per De Winter
La principale incognita della vigilia riguarda il reparto arretrato. Gabbia ha svolto ancora lavoro individuale per recuperare dal trauma iperestensivo accusato a San Siro contro il Sassuolo e non sarà a disposizione contro i gialloblù. Lo staff medico e Allegri non vogliono forzare i tempi, evitando il rischio di ricadute. Al suo posto, in difesa, si profila un’altra occasione per Koni De Winter, chiamato però a riscattarsi dopo le difficoltà emerse contro Hojlund e il Napoli.
Leao torna titolare, Nkunku arma dalla panchina
Le notizie migliori arrivano dall’attacco. Rafa Leao è rientrato in gruppo e punta a partire dal primo minuto al fianco di Pulisic. Il portoghese ha smaltito l’infortunio che lo aveva tenuto fuori nelle ultime uscite e rappresenta una risorsa importante anche per lo storico favorevole contro il Verona, squadra contro cui ha già raccolto numeri importanti. Alle spalle dei titolari, Allegri potrà contare su Nkunku come alternativa pronta a cambiare la partita.
Fullkrug si allena con la squadra: emergenza in attacco verso la fine
Il match col Verona potrebbe essere l’ultimo con scelte limitate nel reparto offensivo. Dal 2 gennaio, per la trasferta di Cagliari, Allegri conta di avere anche Niclas Fullkrug tra i convocati: ottenuto il via libera dal West Ham, l’attaccante tedesco ha già svolto il primo allenamento con il gruppo. La sua condizione verrà monitorata giorno per giorno, ma il suo inserimento accelera il percorso di integrazione.
A centrocampo torna Fofana, panchina più lunga
In mezzo, con Modric e Rabiot, è pronto a rientrare dal primo minuto anche Fofana, elemento chiave per equilibrio e coperture. Saelemaekers resta un riferimento per intensità e affidabilità. La differenza rispetto alle settimane precedenti, però, è soprattutto nelle alternative: Allegri ritrova profondità in panchina con Loftus-Cheek, Jashari e Ricci, oltre a Estupinan (con Bartesaghi favorito per una maglia da titolare).
Il Milan si presenta così al Verona con una rosa più completa e con nuove soluzioni in crescita: l’obiettivo è ripartire subito in campionato, ritrovando continuità e solidità dopo le ultime delusioni.



