Scozia-Danimarca è stata molto più di un incrocio tra compagni di squadra: McTominay e Hojlund hanno mandato segnali positivi al Napoli e ad Antonio Conte. Lo scozzese ha illuminato la serata con una rovesciata spettacolare dopo appena tre minuti, decisiva per avviare la qualificazione della sua nazionale al Mondiale dopo 28 anni. Un gesto tecnico da copertina, che conferma la sua centralità e la capacità di incidere negli ultimi metri.
Hojlund, nonostante la sconfitta danese e il mancato pass diretto alla fase finale, è tornato al gol dal dischetto. Un dato che mancava da più di un mese e che il Napoli aspettava con ansia, anche perché l’attaccante aveva saltato tre gare per un affaticamento muscolare. Il periodo di flessione dell’ex Atalanta è coinciso con la frenata della squadra e con l’assenza di De Bruyne, con cui aveva trovato un’intesa immediata.
Ora Conte può sorridere: entrambi rientrano a Castel Volturno con fiducia e ritmo, pronti per la sfida contro l’Atalanta e per diventare di nuovo punti di riferimento in un Napoli che cerca continuità e gol.



