La telenovela di fine mercato ha un nome preciso: Jean-Philippe Mateta. Quando l’accordo tra Milan e Crystal Palace sembrava ormai definito, tutto si è fermato sul più classico dei punti critici: le condizioni fisiche del giocatore. Dopo controlli medici aggiuntivi richiesti dal club rossonero, il Diavolo ha deciso di non procedere, non convinto dalla tenuta del ginocchio dell’attaccante.
Mateta, in questa stagione, è stato un titolarissimo in Premier League, ma in Inghilterra si parla da settimane di fastidi ricorrenti e di un problema al ginocchio che potrebbe anche richiedere un intervento per essere risolto in modo definitivo. Uno scenario che ha spinto il Milan a stoppare l’operazione a poche ore dal gong.
Juventus, occasione o rischio?
Con il Milan fuori dai giochi, si apre uno spiraglio per la Juventus, che nei giorni scorsi aveva già sondato il terreno e oggi è tornata a chiedere informazioni. Secondo quanto filtra, i bianconeri valuterebbero formule diverse rispetto ai rossoneri, come un prestito con obbligo di riscatto (a cifre superiori ai 30 milioni), per provare a rendere l’affare sostenibile nel breve periodo.
Il punto, però, è uno solo: dopo lo stop del Milan per motivi medici, la Juve è disposta a prendersi lo stesso rischio? L’operazione può trasformarsi in un colpo last minute, ma anche in una scommessa pesante, soprattutto a ridosso della chiusura del mercato e con margini ridotti per approfondimenti e alternative.
Cosa può succedere adesso
Il quadro resta aperto: Mateta è un profilo considerato adatto per caratteristiche, ma la questione ginocchio è un freno evidente. La Juventus potrebbe decidere di tentare comunque l’affondo, rinegoziando condizioni e garanzie, oppure alzare il piede e virare su soluzioni più “sicure” in extremis. Le prossime ore diranno se sarà un vero assalto o solo una mossa di pressione nel gioco del mercato.



