Il Marocco Under 20 scrive una pagina indimenticabile della propria storia sportiva. A Cile 2025, la Nazionale guidata da Mohamed Ouahbi ha superato in finale l’Argentina con un netto 2-0, conquistando per la prima volta il titolo mondiale di categoria. Una vittoria straordinaria e simbolica, che interrompe un digiuno africano lungo sedici anni — l’ultimo trionfo risaliva al Ghana del 2009. Protagonista assoluto della serata Zabiri, autore di una doppietta che ha deciso il match e consacrato il talento marocchino come nuova stella del calcio giovanile mondiale.
Zabiri uomo copertina
La partita si è accesa subito e il Marocco ha dimostrato di non temere i pronostici. Dopo appena 12 minuti, Zabiri ha sbloccato il risultato con una punizione perfetta all’incrocio. L’Argentina ha provato a reagire con il suo consueto possesso palla, ma la difesa africana ha retto con solidità. Al 29’, ancora Maama sulla destra ha acceso la ripartenza e servito a Zabiri l’assist per il raddoppio: tiro al volo sul secondo palo e 2-0. Da quel momento in poi, l’Albiceleste non è più riuscita a rientrare in partita, travolta dall’organizzazione e dall’entusiasmo dei nordafricani.
Una nuova generazione d’oroIl secondo tempo ha visto il Marocco gestire con maturità e sfiorare addirittura il tris, ancora con Zabiri. Merito anche del portiere Gomis, autore di interventi decisivi nel finale. Dopo il triplice fischio, è esplosa la festa: i giovani “Leoni dell’Atlante” hanno alzato al cielo la coppa più importante a livello giovanile, scrivendo un nuovo capitolo nella storia del calcio africano. Per il Marocco, è la conferma di un movimento in costante crescita, capace di formare talenti pronti a imporsi anche tra i grandi.



