Claudio Marchisio non fa sconti alla Juventus. Ospite di “La Tripletta”, il podcast della Gazzetta, l’ex centrocampista bianconero parla di un club che “da due-tre anni sbaglia la costruzione della squadra” e “spende troppo cambiando troppi giocatori”, senza dare continuità a un progetto tecnico chiaro. Nel mirino anche l’atteggiamento: “Mi pare che alcuni non abbiano capito cosa significhi indossare la maglia della Juve. Jonathan David entra e trotterella: in un momento del genere serve un’altra intensità”. Per Marchisio la priorità era blindare lo zoccolo duro italiano: “Io avrei preso Donnarumma e Frattesi, anche per lo spogliatoio”. Sulle panchine: “Spalletti è la persona giusta per spessore ed esperienza, va sostenuto”. Guardando al campionato, vede Inter e Napoli davanti, ma riconosce nel Milan la forza di “un grandissimo allenatore come Allegri” e la qualità dei singoli. Capitolo leadership: “Spero in Chiellini, anche se capisco quanto sia complesso il suo momento”. E una confessione sul futuro: niente panchina da allenatore, ma un lavoro da agente con la sua agenzia “Circum”. Infine, un passaggio personale sul carattere che lo ha formato: da ragazzo magro e scartato nelle prime selezioni, ha cambiato pelle migliorando corsa, duelli e mentalità, fino a diventare uno dei simboli della Juve moderna.
Marchisio attacca la Juve: “Squadra sbagliata da tre anni, soldi sprecati. David trotterella in campo”
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