MILANO, 14 settembre 2025 – Momento difficile per Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri a Tokyo 2020. L’atleta azzurro è stato eliminato in semifinale ai Mondiali di atletica di Tokyo 2025, correndo in 10’’16, un tempo ben lontano dal suo potenziale.
Jacobs: “La testa non regge più queste delusioni”
Jacobs ha espresso tutta la sua amarezza:
“La testa mi sta dicendo che non riesce più a reggere tutte queste delusioni. So che non valgo 10’’16, ma questo è il tempo che ho nelle gambe in questo momento. Mi ero promesso che se avessi avuto un’altra stagione difficile avrei dovuto riflettere seriamente sul futuro”.
Il velocista sottolinea come, nonostante la notorietà ottenuta dopo le Olimpiadi di Tokyo 2020, le delusioni nella sua carriera siano state molto più numerose delle gioie.
Il ritorno a Tokyo e le difficoltà
Neppure il ritorno nello stadio che lo aveva consacrato con l’oro olimpico è riuscito a dargli quella spinta in più:
“Speravo in un tocco di magia, ma gli altri erano più preparati di me. Non si può vivere di ricordi. Mi sento pesante, non fluido, non più quello di una volta. La parte più difficile è vivere da atleta 24 ore su 24 e non vedere i risultati”.
Dubbi sulla staffetta 4×100
All’orizzonte ci sarebbe ancora la staffetta 4×100, ma Jacobs appare molto dubbioso:
“Forse è giusto dare spazio ai giovani. Valuteremo nei prossimi due giorni. Ho sempre avuto voglia di mettermi in gioco, ma rincorrere stagioni e infortuni diventa complicato”.
Jacobs lascia quindi aperta la porta a un possibile ritiro, pur senza decisioni definitive:
“Un tempo così non lo facevo nemmeno quando saltavo in lungo, forse solo quando sbagliavo tutto”.



