Ruben Amorim non è più l’allenatore del Manchester United. Il club ha ufficializzato l’esonero del tecnico portoghese all’indomani del pareggio contro il Leeds, risultato che lascia i Red Devils al sesto posto in Premier League e a -17 dall’Arsenal capolista. Si chiude così, dopo 14 mesi, un’esperienza giudicata deludente soprattutto per il rendimento in campionato.
La separazione arriva in un clima già teso, accentuato dalle parole pronunciate dallo stesso Amorim nel post gara: “Sono qui per fare il manager, non semplicemente l’allenatore”. Nella nota pubblicata dal club, il Manchester United ringrazia il tecnico per il lavoro svolto e spiega la scelta con l’obiettivo di dare una scossa alla squadra in vista della seconda parte di stagione: la dirigenza ritiene che “sia giunto il momento di cambiare” per puntare al miglior piazzamento possibile in classifica.
Nel frattempo, per la prossima gara di campionato contro il Burnley, la panchina verrà affidata a Darren Fletcher, che guiderà la squadra già nel match in programma mercoledì.
I numeri di Amorim al Manchester United
Il bilancio complessivo dell’era Amorim racconta un percorso altalenante tra coppe e Premier League:
- Totale partite: 62
- Risultati: 24 vittorie, 17 pareggi, 21 sconfitte (circa 38,7% di successi)
- Premier League: 15 vittorie in 46 gare, media di circa 1,20 punti a partita
- Europa League: cammino positivo nella stagione 2024/25 con 8 vittorie su 11 e la finale raggiunta a Bilbao
- Gol: 102 reti segnate e 94 subite (differenza +8 complessiva), con saldo negativo in campionato (-6)
Ora il Manchester United apre ufficialmente una nuova fase, con Fletcher chiamato a gestire l’immediato e il club che dovrà decidere rapidamente la guida tecnica per il resto della stagione.



