Lulù Oliveira torna in laguna: sarà il nuovo allenatore del Venezia femminile

Una nuova avventura e un ritorno speciale. Luis “Lulù” Oliveira, storico attaccante del Cagliari e volto amatissimo del calcio italiano anni ’90, è il nuovo allenatore del Venezia FC Femminile, formazione che milita in Serie B. L’ex bomber brasiliano naturalizzato belga, dopo aver lasciato il segno sui campi della Serie A, è pronto ora a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera… in panchina.

Un ritorno dove tutto sa di casa

Per Oliveira, quello con il Venezia è un vero e proprio ritorno: aveva infatti indossato la maglia arancioneroverde nella stagione 2004/2005. “È un ritorno a casa per me – ha dichiarato il nuovo tecnico –. Sono davvero felice di questa chiamata. Il club e le strutture si sono evoluti tantissimo e Venezia è una delle città più belle del mondo. Porterò tutta la mia esperienza, lavorando sugli aspetti tecnici e mentali per trasmettere fiducia e serenità alle ragazze”.Una promessa che riflette perfettamente lo spirito di Oliveira: passione, umiltà e voglia di insegnare.

Da bomber di razza a tecnico ambizioso

Cresciuto nell’Anderlecht, Oliveira ha avuto una carriera di grande prestigio, vestendo le maglie di Cagliari, Fiorentina, Bologna, Como, Catania e appunto Venezia. In Italia è stato uno degli attaccanti stranieri più amati, per tecnica, generosità e umanità.Appese le scarpette al chiodo, ha intrapreso la strada dell’allenatore: ha guidato Muravera, Pro Patria e i maltesi del Floriana FC, fino all’ultima esperienza al Riccione Women, dove ha affinato la sua conoscenza del calcio femminile.

Una sfida dal sapore romantico

Ora lo attende la laguna, con la sfida di portare entusiasmo e risultati a una squadra ambiziosa e in crescita. Per il Venezia femminile è un colpo di prestigio, ma anche un segnale di fiducia nel valore dell’esperienza. Per Oliveira, invece, è la possibilità di trasmettere quella fame e quella passione che lo hanno sempre contraddistinto.Un nuovo inizio, con lo stesso sorriso di sempre.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli