Lotito rassicura la Lazio: “Nessuna svendita, con Sarri è confronto”. Romagnoli resta centrale nel progetto

Claudio Lotito prova a riportare serenità in casa Lazio nel pieno di una fase agitata tra voci di mercato, tensioni ambientali e il caso Romagnoli. In un’intervista rilasciata a Roma Today, il presidente biancoceleste ha negato qualsiasi ipotesi di “svendita” e ha chiarito la linea del club: tutela del bilancio sì, ma senza compromettere la stabilità sportiva della squadra.

Lotito ha risposto anche alle parole attribuite al capitano Mattia Zaccagni, che avrebbe invitato i tifosi a restare vicini al gruppo e all’allenatore. “Nei momenti di difficoltà emotiva è normale che emergano tensioni”, ha spiegato, sottolineando però la presenza costante della società: “La società c’è, anche quando non fa proclami. Le risposte più forti arrivano con le decisioni, non con le parole”. Il numero uno laziale ha poi ricordato l’attività di mercato: “In meno di trenta giorni stiamo affrontando una sessione che avremmo dovuto fare in estate: sono arrivati Motta e Maldini e il mercato chiuderà il 2 febbraio”.

Sul caso Romagnoli, Lotito ha voluto chiudere la vicenda: il difensore non è sul mercato e la Lazio lo considera un punto fermo. “Alessio è un professionista sotto contratto ed è un punto di riferimento per questa squadra. La società ha ritenuto che, in questo momento, la sua permanenza fosse fondamentale per il gruppo”, ha dichiarato. E ancora: “Le dinamiche personali si gestiscono internamente, nel rispetto reciproco e dei ruoli. Il bilancio non si tutela solo vendendo: a volte si tutela mantenendo la solidità sportiva”. Per Lotito, quindi, trattenere Romagnoli è una scelta di continuità e non un segnale di debolezza: “La Lazio non fa scelte di corto respiro che rischiano di compromettere la stagione”.

Chiarimento anche sul rapporto con Maurizio Sarri: nessuna rottura, ma dialogo. “Nessuno scontro, c’è un confronto che è una cosa diversa”, ha detto il presidente, spiegando che il club ascolta l’allenatore ma poi decide assumendosi la responsabilità delle scelte. “Trattenere Romagnoli è un segnale chiaro di attenzione al progetto tecnico, non il contrario. Finita la distrazione del mercato, sono sicuro che ci sarà una serenità diversa e il campo tornerà protagonista”.

Alla domanda su una presunta “Lazio in svendita”, la risposta è stata netta: “No, non c’è alcuna squadra in svendita”. Lotito ha rivendicato valutazioni fatte tenendo insieme aspetti tecnici ed economici, con l’obiettivo di non indebolire il gruppo: “È una scelta di responsabilità, non di dismissione”.

Infine, un passaggio duro sugli scontri tra ultrà: “Episodi gravissimi che danneggiano prima di tutto la Lazio”. Il club, ha assicurato Lotito, condanna senza attenuanti e collabora con le autorità, ribadendo che quei comportamenti non rappresentano la tifoseria biancoceleste.

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