Ademola Lookman è tornato nel quartier generale dell’Atalanta a Zingonia, ma il suo futuro resta un rebus. La pista che portava all’Inter, infatti, è definitivamente tramontata. Marotta e Ausilio hanno già comunicato ai Percassi la decisione di ritirarsi dalla trattativa, mentre la società bergamasca ha scelto il pugno duro nei confronti del giocatore.
Inter fuori dalla corsa: trattativa chiusa
Il messaggio è chiaro: se Lookman continuerà a giocare in Serie A vestendo il nerazzurro, sarà soltanto con la maglia dell’Atalanta. L’Inter si è chiamata fuori dopo aver ricevuto il “no” definitivo della Dea. Poche ore dopo la comunicazione ufficiale, il nigeriano si è presentato a Zingonia per riprendere i contatti con il club.
L’offerta da 45 milioni non basta
L’Atalanta non ha ceduto al pressing interista, respingendo anche l’offerta più alta arrivata fino a 45 milioni di euro bonus inclusi. I bergamaschi hanno mantenuto una posizione ferma, ritenendo il giocatore non cedibile in questa fase del mercato.
Perché l’Inter ha cambiato strategia
Oltre al muro dell’Atalanta, a pesare è stata anche la riflessione interna dei dirigenti nerazzurri. Già a fine luglio l’Inter aveva trovato un accordo con Lookman e il suo entourage per un contratto quinquennale da 4,5 milioni netti a stagione. Tuttavia, la società aveva chiarito fin da subito di non voler trascinare la trattativa a oltranza, come accaduto in passato con Koopmeiners.
Con il passare delle settimane, le priorità sono cambiate. Le valutazioni fatte ad Appiano Gentile insieme al nuovo tecnico Chivu hanno spinto Marotta e Ausilio a riconsiderare l’investimento. Non più un colpo da oltre 40 milioni in attacco, ma rinforzi mirati a centrocampo.
Le nuove priorità di Chivu
Il lavoro del tecnico romeno ha influenzato direttamente le strategie di mercato. L’Inter, infatti, ha visto crescere rapidamente Pio Esposito e Bonny al fianco di Lautaro e Thuram, riducendo l’urgenza di inserire un altro attaccante.
Per la nuova Inter aggressiva e verticale immaginata da Chivu, servono invece muscoli e velocità in mezzo al campo. Ecco perché i nerazzurri guardano con interesse a Manu Koné, 24 anni, profilo giovane e con prospettiva di crescita, molto diverso dall’esperto Lookman (28 anni), giocatore di grande qualità ma meno funzionale in ottica futura e soprattutto non rivendibile.
Lookman resta un caso aperto
Il futuro di Ademola Lookman, dunque, resta tutto da scrivere. L’Atalanta ha fatto muro, l’Inter ha virato su altri obiettivi e il giocatore si è ripresentato a Zingonia in un clima non semplice. Le vie del mercato restano infinite, ma al momento una cosa è certa: Lookman non vestirà la maglia dell’Inter.



