Non solo Milan-Fiorentina: domenica a San Siro andrà in scena anche un duello speciale, quello tra Rafa Leao e Moise Kean. In campo saranno avversari, ma fuori dal rettangolo di gioco li unisce una grande passione: la musica. Due percorsi diversi ma la stessa voglia di raccontarsi, sotto i nomi d’arte Way 45 (Leao) e KMB (Kean). Entrambi rapper e produttori di se stessi, hanno trasformato la trap in un linguaggio per esprimere emozioni e libertà creativa. Rafa, già autore di tre album, ha da poco pubblicato “12:12”, mentre Moise ha fatto il salto definitivo con “Chosen” e il singolo “Bombay”, inserito da EA Sports nella colonna sonora di FC 26 — primo calciatore nella storia a riuscirci.Le origini e lo stilePer Leao la musica è una questione di sangue: il padre cantava, lo zio faceva il dj. Durante il lockdown ha iniziato a scrivere e incidere brani in casa, trasformando le sue esperienze di vita in testi sinceri e riflessivi. Nei suoi album — da “Beginning” a “My life in each verse” — si alternano sonorità drill, R&B e hip-hop con testi che parlano di sacrificio e gratitudine. Per Kean, invece, tutto nasce nel suo quartiere di Asti, tra partite e freestyle con gli amici della 19F Gang. Nei suoi brani trap domina l’ironia, tra punchline, flow fluidi e riferimenti a lusso, strada e riscatto personale. “Io non sento il jetlag col mio Rolex”, rappa in “Tutta la night/I feel like”.
I numeri del “rap derby”
Anche sulle piattaforme di streaming, la sfida tra Way 45 e KMB si gioca a colpi di numeri. Kean vanta quasi 280mila ascoltatori mensili su Spotify e oltre 5 milioni di stream per il brano “Outfit”, mentre Leao si ferma a 30mila ascoltatori con “Escolhas” come pezzo più ascoltato (oltre 670mila riproduzioni). Una differenza notevole, ma entrambi continuano a crescere, alimentando la loro doppia carriera tra calcio e musica. E mentre il featuring tra i due — già registrato — attende solo di uscire, il loro prossimo “duetto” sarà in campo, tra il microfono e il pallone, tra Way 45 e KMB.



