Il rapporto tra Rafa Leao e il Milan vive uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Il talento del portoghese non è mai stato messo in discussione, ma il suo rendimento discontinuo e alcuni atteggiamenti che non convincono società e allenatore hanno cambiato gli equilibri in casa rossonera. Dopo gli ultimi episodi vissuti a Roma, il club ha iniziato a considerare concretamente l’ipotesi di una cessione in estate.
La situazione si è irrigidita soprattutto dopo quanto accaduto all’Olimpico. L’uscita dal campo giudicata troppo lenta, in un momento in cui il Milan stava cercando di recuperare il risultato, e il successivo malumore percepito anche in tribuna hanno lasciato il segno. Da lì, secondo quanto filtra, il club ha smesso di considerare Leao un intoccabile assoluto, aprendo a valutazioni in vista della prossima finestra di mercato.
Questo non significa che il Milan voglia svendere il suo numero 10. Anzi, il club resta convinto del valore tecnico del giocatore e non intende privarsene senza un’offerta importante. La clausola rescissoria da 170 milioni di euro resta fuori mercato rispetto al rendimento attuale del portoghese, ma i rossoneri sarebbero pronti ad ascoltare proposte concrete, soprattutto da Premier League o Arabia Saudita. La valutazione più realistica, oggi, si aggira intorno agli 80 milioni di euro.
A pesare su questa apertura al mercato non ci sono solo i numeri stagionali, ma soprattutto la sensazione che Leao non sia riuscito a compiere il definitivo salto di maturità. Il Milan continua a vedere in lui un calciatore capace di decidere le partite, ma anche un profilo troppo altalenante, in grado di accendersi e spegnersi all’interno della stessa gara. Una discontinuità che, unita a comportamenti ritenuti poco funzionali al gruppo, ha portato la dirigenza a riflettere seriamente sul futuro.
Nel frattempo, però, il clima nello spogliatoio sembra essersi almeno in parte rasserenato. Dopo le tensioni emerse durante e dopo la sfida contro la Lazio, Leao e Christian Pulisic si sarebbero chiariti nel corso delle ore successive, stringendosi la mano davanti al resto della squadra. Un segnale importante per il presente del Milan, che ora deve capire se rilanciare ancora sulla coppia offensiva oppure cambiare strada già nelle prossime partite.
Il caso Leao, quindi, resta aperto su due fronti. Da un lato c’è il campo, dove il portoghese è chiamato a dare risposte immediate per tornare centrale nel progetto tecnico. Dall’altro c’è il mercato, con il Milan pronto ad ascoltare eventuali offerte per uno dei suoi giocatori più rappresentativi. L’estate dirà se sarà solo una fase di tensione o l’inizio di una separazione clamorosa.



