La Lazio tira un sospiro di sollievo: secondo le prime indiscrezioni emerse dalla riunione odierna della Commissione indipendente che vigila sui conti dei club professionistici (calcio e basket), il club biancoceleste avrebbe rispettato i parametri richiesti e potrà quindi operare liberamente nel mercato di gennaio, senza limitazioni.
Buone notizie anche per il Como, che avrebbe risolto una situazione finanziaria delicata tramite aumento di capitale, rientrando nei requisiti e ottenendo così il via libera per muoversi senza vincoli.
Napoli e Pisa “fermati”: a gennaio solo operazioni a saldo zero
Diverso, invece, lo scenario per Napoli e Pisa. Sono infatti i due club che, al momento, non avrebbero rispettato l’indicatore richiesto: rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi inferiore a 0,8.
Nessun blocco totale per la finestra invernale (non previsto a gennaio), ma per entrambe le società scatterebbe la regola del mercato a saldo zero: per ogni acquisto, dovrà esserci un’uscita equivalente in termini economici.
Occhio a giugno: parametri più severi e rischio stop mercato
La situazione diventa particolarmente delicata soprattutto in ottica estiva, e in particolare per il Napoli. A giugno, infatti, l’indicatore diventerà ancora più stringente e la soglia scenderà a 0,7.
Se il club non riuscirà a rientrare nei parametri anche nella prossima verifica, potrebbero arrivare sanzioni più pesanti, fino al blocco del mercato nella sessione estiva. Un rischio concreto che impone scelte mirate già da gennaio, tra cessioni strategiche e acquisti sostenibili.



