La Lazio affronta la trasferta di Marassi contro il Genoa in piena emergenza a centrocampo. Fuori Rovella e Dele-Bashiru per infortunio, oltre agli squalificati Guendouzi e Belahyane, Maurizio Sarri si è ritrovato con pochissime opzioni in mediana. L’unico centrocampista rimasto a disposizione era Cataldi, motivo per cui il tecnico ha iniziato a valutare un cambio di modulo: dal classico 4-3-3 al 4-2-3-1 o addirittura al 4-4-2.
Le buone notizie arrivano dai rientri. Matias Vecino è tornato ad allenarsi in gruppo dopo lo stop muscolare che lo aveva fermato ad agosto: il mediano uruguaiano potrebbe però garantire soltanto un impiego parziale. Più minutaggio, invece, per Toma Basic, reinserito ufficialmente in lista: il croato è candidato a partire titolare accanto a Cataldi, anche se l’incognita riguarda la sua condizione fisica, visto che non gioca una gara ufficiale con la Lazio dal dicembre 2023.
Una possibile staffetta Basic-Vecino potrebbe rappresentare la soluzione di Sarri per gestire le energie. In caso di ulteriori difficoltà, resta in piedi l’ipotesi di Mario Gila avanzato a centrocampo: lo spagnolo ha già ricoperto il ruolo in passato e potrebbe offrire maggiore copertura davanti alla difesa.
La Lazio dunque si affida alle soluzioni d’emergenza, tra ritorni da verificare e adattamenti, per affrontare il Genoa in un match che arriva in un momento complicato per l’intero reparto mediano.



