Il capitano dell’Inter si è raccontato in una lunga intervista a France Football, toccando temi personali e professionali. Lautaro Martínez ha parlato della sua carriera, del rapporto con Inzaghi, delle finali di Champions perse e delle sue ambizioni future.
“Mi considerano meno di quanto valgo, forse per una questione di marketing o di immagine – ha spiegato l’argentino – ma io do sempre il massimo e questo conta. Sogno il Pallone d’Oro, come la Champions. Se la vinco, magari me la tatuerò”.
Sulle finali di Champions, in particolare quella persa 5-0 contro il PSG, il Toro non ha nascosto la delusione: “È stata dura da accettare, eravamo preparati e fiduciosi, ma non è andata come speravamo. Dopo la partita mi sono sentito bloccato, non riuscivo a parlare con nessuno. È stato il dolore più profondo che abbia mai provato”.
Un Lautaro che si mostra anche nel privato, con i suoi rituali: “Metto sempre la sveglia alle 8:01. Sono piccole abitudini che mi danno serenità”.



