La trattativa tra Juventus e PSG per Randal Kolo Muani rischia di complicarsi seriamente. I parigini chiedono infatti 60-70 milioni di euro, una cifra superiore rispetto all’offerta bianconera e che Damien Comolli non è disposto a soddisfare.
Juve-Kolo Muani: trattativa in salita
Il tecnico Igor Tudor considera Kolo Muani il rinforzo ideale per l’attacco, tanto da averlo indicato come obiettivo prioritario. La Juventus era fiduciosa grazie al buon rapporto con il PSG e alla volontà dell’attaccante, promesso sposo dei bianconeri. Tuttavia, i francesi hanno rilanciato le richieste, rendendo la trattativa più complicata.
L’offerta juventina prevedeva un prestito oneroso da 10 milioni con diritto di riscatto fissato tra i 35 e i 40 milioni, per un’operazione complessiva da circa 50 milioni di euro. Una cifra ritenuta congrua dal club torinese, che aveva anche ricevuto l’ok da John Elkann per chiudere l’affare indipendentemente dal futuro di Dusan Vlahovic.
Il PSG, però, non si accontenta e continua a fare muro: per lasciar partire Kolo Muani chiede una cifra superiore, vicina ai 70 milioni.
Le alternative della Juventus: da Openda a Nkunku
Con il rischio concreto di non riuscire a chiudere per Kolo Muani, la Juventus sta valutando i piani alternativi di mercato. Il profilo più seguito è quello di Loïs Openda, attaccante del Lipsia, anche se i tedeschi non vorrebbero privarsene dopo la cessione di Sesko.
Tra gli altri nomi sul tavolo ci sono anche:
- Christopher Nkunku (Chelsea, offerto nelle ultime ore)
- Nicolas Jackson (Chelsea, vicino però all’Aston Villa)
- Ademola Lookman (piace molto, ma operazione complicata)
- Rasmus Hojlund (nel mirino del Napoli, pista difficile)
- Edon Zhegrova (Lilla, apprezzato ma non semplice da strappare al club francese).
La Juventus cerca un attaccante capace di giocare sia come punta centrale sia sull’esterno, proprio come Kolo Muani. Il tempo stringe, e il colpo last minute diventa sempre più probabile.



