Kimi Antonelli si gode il primo trionfo in carriera in Formula 1 e rilancia le proprie ambizioni. Dopo la storica vittoria ottenuta in Cina, il giovane pilota Mercedes ha raccontato emozioni, obiettivi e retroscena in un’intervista esclusiva, confermando di voler puntare sempre più in alto nel Mondiale F1 2026.
Il successo in Cina ha rappresentato un momento speciale per Antonelli, non solo perché si tratta della sua prima vittoria in Formula 1, ma anche perché resterà per sempre una tappa decisiva della sua carriera. Il pilota italiano ha spiegato di essersi goduto fino in fondo quel trionfo, definendolo un ricordo destinato a rimanere indelebile. L’emozione è stata così forte da accompagnarlo anche nelle ore successive alla gara, tra festeggiamenti e pensieri rivolti subito ai prossimi obiettivi.
Proprio il futuro è già al centro dei pensieri del talento Mercedes. Antonelli non nasconde le sue ambizioni e fissa il bersaglio più importante: la lotta per il titolo mondiale di Formula 1. La vittoria in Cina, infatti, rappresenta per lui un passaggio fondamentale nella crescita personale e sportiva, ma non un punto d’arrivo. L’obiettivo dichiarato è continuare a migliorare e restare competitivo per provare a inserirsi nella corsa al Mondiale F1.
Nel corso dell’intervista, Antonelli ha parlato anche del rapporto con Lewis Hamilton, sottolineando la grande stima reciproca. Condividere il podio con una leggenda della Formula 1 ha avuto per lui un significato particolare, anche dal punto di vista emotivo. Il giovane pilota Mercedes ha spiegato di avere un ottimo legame con Hamilton e di considerare quel momento uno dei più belli della sua esperienza nel circus.
Spazio poi a un passaggio più leggero, ma comunque significativo, sul legame con Valentino Rossi. Antonelli ha raccontato di frequentarlo anche fuori dai circuiti, soprattutto in pista con i kart, dove i due si sfidano spesso. Un rapporto che conferma quanto il pilota italiano sia ormai inserito in un contesto di grandi campioni dello sport e quanto il confronto con figure di primo piano continui a motivarlo.
Tra i complimenti ricevuti dopo la vittoria in Cina, Antonelli ha citato anche quelli di Alberto Tomba e il gesto di Jannik Sinner, che gli ha dedicato il successo. Un riconoscimento che lo ha colpito profondamente e che conferma la sua crescente popolarità anche oltre il mondo della Formula 1. Per il pilota Mercedes, ricevere attestati di stima da simboli dello sport italiano rappresenta un’ulteriore spinta a fare bene.
Non è mancato un passaggio sul suo passato e sui primi contatti con Ferrari, quando era ancora giovanissimo. Antonelli ha ricordato come alla fine sia stata Mercedes a credere per prima in lui, con una scelta coraggiosa che ha segnato il suo percorso. Un legame forte con il team tedesco, oggi rafforzato da risultati che lo stanno consacrando tra i protagonisti più interessanti della stagione.
Curioso anche il retroscena legato al podio, quando in un momento di confusione è stato chiamato “Kimi Raikkonen”. Un episodio che ha sorpreso lo stesso Antonelli, ma che racconta bene l’intensità di una giornata vissuta tra adrenalina, emozione e incredulità. Ora, però, il presente è tutto suo: Kimi Antonelli vuole continuare a vincere e sogna di trasformare questa stagione in un’autentica corsa al Mondiale F1.



