La Champions League continua a raccontare storie di contrasti estremi. Domani, ad Almaty, andrà in scena la partita più a Est mai disputata nella competizione: Kairat contro Real Madrid. Una sfida che, sulla carta, sembra quasi impossibile. Da una parte, il club kazako con un fatturato di appena 10 milioni di euro, dall’altra il gigante spagnolo, primo club al mondo a superare quota un miliardo di ricavi. Il rapporto è impietoso: i Blancos incassano 120 volte più dei loro avversari.
Il Real, grazie al nuovo Bernabeu e ai contratti di sponsorizzazione, ha portato le entrate a 1,185 miliardi. Il Kairat, invece, festeggia come una vittoria il solo fatto di esserci, dopo aver superato quattro turni preliminari ed eliminato anche il Celtic. Il club di Almaty ha già incassato circa 20 milioni dalla sola partecipazione alla fase a gironi, il doppio dei ricavi di un’intera stagione.
La città è in fermento: i 23.000 posti del vecchio Stadio Centrale sono andati esauriti in poche ore, con oltre un milione di richieste. C’è chi ha provato persino ad affittare balconi e tetti attorno all’impianto per non perdersi l’evento. Per il Kairat, al debutto assoluto in Champions, è già una festa. Per il Real, l’ennesimo viaggio verso la gloria.



