TORINO – 26 ottobre 2025
La Juventus accelera per blindare Kenan Yildiz, ma il Real Madrid è pronto a inserirsi con un’offerta da capogiro. Il club bianconero vuole evitare qualsiasi rischio e ha già avviato i colloqui per il rinnovo del talento turco, ormai diventato un punto fermo nello scacchiere di Igor Tudor.
Incontro alla Continassa: la Juve stringe i tempi
Negli ultimi giorni, alla Continassa si è tenuto un incontro decisivo tra la dirigenza bianconera, i genitori di Yildiz e i suoi agenti. Presenti anche il direttore sportivo Comolli, che ha ribadito la volontà della Juventus di proseguire insieme e di valorizzare il numero 10 turco come uno dei leader tecnici del futuro.
L’obiettivo del club è chiaro: rinnovare fino al 2030 con un ingaggio adeguato al suo nuovo status, compreso tra 5 e 6 milioni di euro a stagione, al livello dei giocatori più pagati della rosa come Jonathan David. Un netto aumento rispetto all’attuale contratto, firmato nel 2024, che garantiva a Yildiz circa 1 milione di base più bonus.
Il Real Madrid resta alla finestra
Nonostante la fiducia reciproca, le insidie restano. Il Real Madrid segue da tempo Yildiz e sarebbe pronto a mettere sul tavolo un’offerta importante, forte del fascino del progetto e della prospettiva di inserirlo gradualmente tra i grandi del Bernabéu.
Il giocatore, tuttavia, si sente parte del progetto Juventus e non ha mai nascosto il suo desiderio di seguire le orme di Alex Del Piero, suo idolo e oggi anche consigliere personale. La Juve conta su questo legame e sull’appoggio di Adidas, sponsor sia del club che del giocatore, che da tempo collabora per consolidarne l’immagine internazionale.
Le prossime mosse
La priorità della Juventus è chiudere l’accordo entro la fine del 2025. Il club vuole dimostrare a Yildiz che il progetto tecnico ruota anche attorno a lui, soprattutto in vista della prossima stagione, che dovrà segnare il ritorno competitivo della squadra in Italia e in Europa.
Un rinnovo fino al 2030 sancirebbe non solo la fiducia totale nel talento turco, ma anche la volontà del club di costruire una Juve giovane, ambiziosa e identitaria. Resta ora da vedere se Marotta e Comolli riusciranno a battere la concorrenza delle big europee e trasformare l’interesse in una firma definitiva.



