Juventus e Dusan Vlahovic tornano a parlarsi. Un primo contatto, che vale come segnale: il club bianconero e l’entourage dell’attaccante serbo hanno riaperto il dossier legato al futuro, con l’obiettivo di capire se ci sono i margini per arrivare a un rinnovo di contratto.
Juventus-Vlahovic: cosa è successo alla Continassa
Il confronto è avvenuto nelle ore che hanno preceduto la trasferta di campionato a Roma, con i dirigenti bianconeri che hanno voluto sondare la disponibilità del giocatore a restare. Non una svolta definitiva, ma un’apertura concreta: l’idea è impostare una trattativa vera nelle prossime settimane, entrando nel merito di durata, garanzie tecniche e condizioni economiche.
Il nodo principale: stipendio e richiesta di “sconto”
Il punto chiave resta l’ingaggio. Vlahovic è in scadenza a giugno e la Juventus, per proseguire insieme, chiede un adeguamento verso il basso dello stipendio. In altre parole: rinnovo possibile, ma solo a cifre più sostenibili rispetto all’attuale peso a bilancio.
La società, dal canto suo, punta a costruire un progetto tecnico coerente e a evitare strappi: Vlahovic non avrebbe ancora preso impegni con altri club e avrebbe manifestato la disponibilità a sedersi al tavolo, a patto di trovare un compromesso.
Tempi e scenario: quando può arrivare la decisione
I prossimi passaggi potrebbero accelerare entro metà marzo, periodo in cui la Juventus vuole chiarire i punti fondamentali del progetto e definire le priorità di mercato. La sensazione è che il “sì” o il “no” dipenderà soprattutto dalla distanza tra domanda e offerta sul fronte economico.
Rientro in gruppo e gestione: Vlahovic verso il ritorno graduale
Sul piano sportivo, il serbo è atteso a un rientro progressivo con il gruppo dopo un lungo stop, con l’obiettivo di tornare disponibile senza forzare i tempi. La Juventus vuole ritrovarlo al 100% nella fase decisiva della stagione.



