Dusan Vlahovic non sarà a disposizione per la trasferta contro l’Udinese. Nonostante i recenti allenamenti svolti con il gruppo, l’attaccante della Juventus non è ancora pronto per tornare tra i convocati e dovrà quindi rimandare il rientro in campo.
La notizia rappresenta un problema in più per Luciano Spalletti, che anche in vista della sfida di Udine dovrà fare a meno del numero 9 bianconero. Le sensazioni delle ultime ore lasciavano pensare a un possibile ritorno almeno in panchina, ma il responso arrivato alla vigilia è stato negativo: Vlahovic non si sente ancora al massimo della condizione e lo staff ha preferito non forzare i tempi.
Lo stop dell’attaccante serbo dura ormai da diversi mesi. Vlahovic si era fermato alla fine di novembre per una lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo sinistro. Dopo l’infortunio si è sottoposto a un intervento chirurgico a Londra, per poi proseguire il percorso di recupero con un programma di lavoro individuale in Serbia.
Rientrato alla Continassa all’inizio di febbraio, il centravanti aveva iniziato la fase finale della riatletizzazione insieme ai preparatori del club. Il recupero è stato più rapido del previsto rispetto ai tempi inizialmente fissati, che indicavano la fine di marzo come possibile data per il rientro. Tuttavia, nell’ultimo test prima della partita contro l’Udinese, il giocatore ha dato risposte non ancora sufficienti per tornare in lista.
La Juventus, dunque, continuerà a gestire con prudenza il recupero di Vlahovic, con l’obiettivo di riaverlo al 100% nelle prossime settimane. Nessun rischio inutile: la priorità resta completare il percorso fisico senza ricadute e riportare l’attaccante nella migliore condizione possibile per il finale di stagione.



