La Juventus piazza un colpo pesantissimo in ottica Champions e sbanca il Dall’Ara: Bologna-Juventus finisce 0-1, con gol decisivo di Juan Cabal al 64’. I bianconeri salgono a quota 26 punti, superano i rossoblù e si portano a -1 dalla Roma, in attesa del posticipo. Per il Bologna, invece, prosegue il momento difficile: un solo punto nelle ultime tre gare.
Juventus corsara al Dall’Ara: Cabal firma il blitz
La partita si accende subito. Il Bologna parte forte e nei primi minuti costruisce una doppia occasione importante, ma la Juventus si salva grazie a un Di Gregorio determinante. I bianconeri crescono con il passare dei minuti: controllano meglio il gioco e provano a colpire soprattutto con le iniziative di Yildiz e Conceição, mentre Jonathan David lavora da riferimento centrale, alternando qualche imprecisione a movimenti utili per liberare spazio.
Nel finale del primo tempo arriva anche un episodio che fa discutere: una rete bianconera viene annullata per fuorigioco e il Dall’Ara resta sullo 0-0. Prima dell’intervallo, però, il Bologna va a un passo dal vantaggio: Zortea colpisce la traversa, con Di Gregorio decisivo anche in quel frangente.
La svolta nella ripresa: corner, stacco e 0-1
Dopo l’intervallo Spalletti cerca la scossa dalla panchina e trova risposte immediate. La Juventus aumenta l’intensità e al 64’ trova il gol partita: cross su calcio d’angolo, stacco imperioso di Cabal e palla in rete. È la giocata che cambia la serata.
Pochi minuti dopo arriva l’episodio che indirizza definitivamente la gara: al 69’ Heggem viene espulso per un intervento da ultimo uomo. Con l’uomo in più, la Juve gestisce con maggiore lucidità, alza il baricentro quando serve e prova anche a chiuderla nel finale, sfiorando il raddoppio nei minuti di recupero.
Bologna, occasione sprecata e “dipendenza” da Orsolini
Il Bologna crea, soprattutto nel primo tempo, ma paga la mancanza di concretezza: tra parate, traversa e qualche scelta finale sbagliata, i rossoblù non riescono a capitalizzare i momenti migliori. L’impressione è che, nelle fasi chiave, la manovra si affidi troppo alle giocate di Orsolini, progressivamente contenuto dalla Juventus. Dopo lo 0-1 e l’espulsione, la gara diventa una salita ripida: il forcing finale non basta e la Juve porta via tre punti pesantissimi.
Segnali da Champions per Spalletti
Oltre al risultato, la Juventus raccoglie indicazioni importanti: maggiore solidità, gestione più matura dei momenti della partita e impatto decisivo dei cambi. Restano dettagli da sistemare (e una squalifica che costringerà a rivedere l’assetto nel prossimo big match), ma il successo di Bologna vale un messaggio chiaro alle rivali: la Juve c’è e spinge forte nella corsa Champions.



