Io La Juventus si prepara a vivere una settimana cruciale tra Champions League e Serie A. Dopo il pareggio contro l’Atalanta, Igor Tudor vara un piano di turnover sistematico per gestire al meglio le energie dei suoi giocatori. Tra Villarreal e Milan, il tecnico croato è pronto a cambiare 4-5 titolari, con Jonathan David in pole per guidare l’attacco in Europa.
Tudor e la nuova gestione del turnover bianconero
Il tecnico croato ha tratto insegnamento dal primo trittico stagionale (Inter, Borussia Dortmund e Verona), in cui la Juve ha sofferto fisicamente e incassato troppi gol. Per evitare cali di rendimento, Tudor punta a un turnover mirato: due Juventus diverse tra Champions e campionato, stesso modulo ma interpreti differenti.
Tra i giocatori più osservati c’è Kenan Yildiz, spremuto oltre misura nelle prime settimane e che ora avrà bisogno di rifiatare. Spazio, quindi, a Conceição e Zhegrova, pronti ad alternarsi sulle fasce tra Villarreal e Milan.
Attacco Juve: Jonathan David verso una maglia da titolare
L’uomo più atteso è Jonathan David. L’attaccante canadese, che con il Lille ha già segnato a big come Real Madrid, Liverpool, Atletico Madrid, Borussia Dortmund e persino alla Juventus, è in pole per guidare l’attacco contro il Villarreal. Domenica, invece, potrebbe esserci spazio per Vlahovic contro il Milan.
Centrocampo: Locatelli, Koopmeiners e McKennie in rotazione
A centrocampo, Tudor alternerà Locatelli, Koopmeiners, McKennie e Thuram (in dubbio per un affaticamento).
- Koopmeiners ha giocato più minuti di Locatelli finora (60% contro il 53% del capitano).
- Locatelli fatica a reggere due gare ravvicinate ad alta intensità.
- McKennie resta un’arma utile per equilibrio e dinamismo, nonostante sia meno jolly rispetto al passato.
Difesa: Bremer da valutare, Gatti scalpita
In difesa, i problemi fisici di Bremer lasciano aperta la porta a Gatti, mentre Kalulu e Kelly restano punti fermi. A sinistra, Tudor potrebbe puntare su Cabal per dare freschezza.
Villarreal-Juventus: probabile formazione
Ecco come potrebbe schierarsi Tudor in Champions:
Sommer; Kalulu, Bremer/Gatti, Kelly; Dumfries, McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Cabal; David, Conceiçao/Zhegrova.
Le parole di Tudor
Il tecnico ha spiegato la sua filosofia:
“Stiamo parlando di un altro calcio, devo avere la lucidità di togliere chi è stanco anche se indispensabile.”
Un chiaro avviso ai suoi giocatori: la gestione delle energie sarà la chiave per restare competitivi su tutti i fronti.



