Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Pafos, Luciano Spalletti sorprende tutti con un’ammissione netta: “A Napoli ho sbagliato formazione, ho danneggiato la squadra”. Parole forti, pronunciate allo Stadium durante la conferenza stampa di presentazione del match europeo, tra autocritica, messaggi al gruppo e indicazioni sulle scelte di formazione.
“Ho danneggiato la squadra”: l’autocritica dopo Napoli-Juve
Spalletti racconta di averlo detto subito nello spogliatoio, al rientro dal Maradona, chiamando in causa anche Pierre Kalulu, presente al suo fianco in sala stampa. Il difensore conferma: il tecnico ha riconosciuto di non aver messo la squadra nelle condizioni migliori, riferimento evidente alle scelte offensive iniziali e a un primo tempo giudicato insufficiente.
L’“ottovolante” Juventus: qualità e frenate, manca continuità
Il tecnico descrive la sua Juve come una squadra capace di grandi giocate e intuizioni, ma ancora troppo discontinua: “I ragazzi mi fanno stare sull’ottovolante”, dice, sottolineando l’alternanza tra momenti brillanti e improvvise frenate. Il lavoro, ora, è trovare quella continuità che fin qui è mancata.
Yildiz e il paragone con Kvaratskhelia: “Può dare di più”
Spalletti torna anche sulle parole post gara di Napoli-Juve, chiarendo il senso delle sue dichiarazioni su Yildiz: non una critica, ma un modo per evidenziare il potenziale enorme del turco. Per spiegarsi, richiama un esempio personale: concetti simili li usava anche con Kvaratskhelia ai tempi di Napoli, proprio per spingere un talento a esprimere tutto.
Thuram promosso: “Fisicità non comune, giocatore top”
Tra i singoli, elogio pieno a Thuram: Spalletti apprezza la sua struttura fisica e lo definisce un profilo di altissimo livello. Un segnale di fiducia importante in vista dei prossimi impegni.
Attacco e “continuità”: la risposta su David e il caso Adzic
Sul tema delle rotazioni in avanti, Spalletti risponde anche alle domande su David: il concetto è chiaro, la continuità la si conquista nel lavoro quotidiano. Stesso discorso per Adzic: il tecnico spiega che la crescita passa da allenamenti fatti forte e da minuti concessi gradualmente, step dopo step.
Difesa a quattro? “Può essere la direzione”
Spalletti apre anche alla possibilità di un’evoluzione tattica: il passaggio alla difesa a quattro non viene escluso e anzi viene indicato come una direzione possibile, in un calcio dove “non ci si può più fermare ai numeri di una volta”.
Juve-Pafos: Zhegrova titolare e rientri tra i convocati
La notizia più concreta arriva sulle scelte per la Champions: Spalletti annuncia che Zhegrova giocherà dal primo minuto contro il Pafos. Inoltre, Bremer e Rugani saranno convocati: torneranno a far parte del gruppo, poi lo staff valuterà l’impiego.
Pafos avversario da non sottovalutare
Spalletti invita anche alla prudenza sull’avversario: il Pafos, spiega, ha steccato in modo evidente soltanto contro il Bayern, ma per il resto è una squadra da affrontare con attenzione e intensità.



