La Juventus si avvicina alla partita contro il Sassuolo con l’obiettivo di restare pienamente in corsa per il quarto posto. Alla vigilia del match, Luciano Spalletti ha fatto il punto sulla situazione della squadra, parlando di condizione fisica, possibili scelte di formazione e prospettive future, compreso il tema del rinnovo di contratto.
Il tecnico bianconero ha spiegato che da qui alla fine della stagione ogni gara sarà decisiva. Mancano nove partite e, secondo l’allenatore, sarà fondamentale capire quando accelerare e quando invece gestire meglio i momenti della gara per portare a casa i risultati.
Juventus, da Vlahovic a Thuram: i dubbi di formazione restano fino all’ultimo
Spalletti non ha voluto sbilanciarsi sul possibile rientro di Vlahovic, così come sulle condizioni di Thuram. L’allenatore ha confermato la presenza di qualche acciacco in gruppo e ha rimandato ogni decisione definitiva alle ultime ore prima della partita.
La sensazione è che la Juventus possa ripartire ancora con Yildiz nel ruolo di falso nove, una soluzione già provata e considerata utile per dare mobilità al reparto offensivo. Spalletti ha sottolineato come oggi una partita si giochi sempre di più anche con i cambi e con la profondità della rosa, non soltanto con gli undici titolari.
Di Gregorio ancora fuori? Spalletti difende la scelta e rilancia Perin
Uno dei temi più discussi riguarda la porta. Spalletti ha elogiato l’atteggiamento di Di Gregorio, rimasto fuori dall’undici iniziale nelle ultime uscite, spiegando che il portiere ha reagito nel modo giusto a un momento insolito per il suo percorso in bianconero.
Il tecnico ha ribadito di avere piena fiducia in entrambi i portieri e ha fatto capire che qualsiasi scelta prenderà, la Juventus potrà contare su risposte positive. Per questo motivo non è da escludere la conferma di Perin anche contro il Sassuolo.
Spalletti-Juventus, il rinnovo può arrivare durante la sosta
Tra i temi centrali della conferenza c’è stato anche il futuro dell’allenatore. Spalletti ha ammesso che la sosta per le nazionali potrebbe rappresentare il momento giusto per sedersi al tavolo con la dirigenza e parlare del rinnovo.
Meno partite e meno pressione possono infatti favorire un confronto più sereno tra le parti. L’allenatore ha ribadito di trovarsi bene alla Juventus e di essere disponibile ad ascoltare la società, pur senza voler spostare troppo l’attenzione su ciò che accadrà nella prossima stagione.
Juventus fuori dalla Champions League: Spalletti torna sull’eliminazione
Spalletti è tornato anche sull’eliminazione ai playoff di Champions League contro il Galatasaray. Secondo il tecnico, la Juventus non è stata inferiore agli avversari sul piano del gioco, ma ha pagato episodi e momenti chiave, in particolare la gestione della gara in inferiorità numerica.
Un passaggio che conferma la linea dell’allenatore: per vincere serve qualità, ma anche la capacità di scegliere bene i momenti della partita, soprattutto nelle sfide da dentro o fuori.
Occhio al Sassuolo: per Spalletti la squadra di Grosso è un avversario pericoloso
Spalletti ha poi speso parole di stima per Fabio Grosso e per il Sassuolo, definito un avversario tutt’altro che semplice da affrontare. Il tecnico ha evidenziato la capacità dei neroverdi di ripartire velocemente, attaccare la profondità e costruire con qualità anche dal basso.
Per la Juventus sarà quindi fondamentale alternare pressione alta e attenzione difensiva, evitando di concedere campo agli attaccanti avversari e gestendo con lucidità le transizioni.
Juventus-Sassuolo, partita chiave per la corsa Champions
La sfida contro il Sassuolo pesa tantissimo nella corsa al quarto posto. Spalletti lo sa bene e ha chiesto alla squadra concentrazione totale, ricordando che ogni errore da qui alla fine potrebbe costare caro.
Tra il possibile rinnovo, i dubbi di formazione e la necessità di dare continuità ai risultati, Juventus-Sassuolo rappresenta un crocevia importante non solo per la classifica, ma anche per il futuro immediato del progetto bianconero.



