Juventus-Roma 2-1, Spalletti avvicina la Champions: Juve a -1 e calendario favorevole con Pisa, Lecce e Sassuolo

La Juventus accelera nella corsa Champions e, dopo il successo di Bologna, si prende anche lo scontro diretto con la Roma. Una vittoria pesante, non solo per i tre punti, ma per il momento della stagione: i bianconeri si portano a -1 dai giallorossi e ritrovano fiducia, continuità e segnali tecnici incoraggianti sotto la guida di Luciano Spalletti.

Il finale del girone d’andata, inoltre, offre un’opportunità concreta per completare la rimonta: la Juve affronterà Pisa in trasferta, poi Lecce allo Stadium e infine Sassuolo fuori casa. Tre partite nelle quali l’obiettivo è chiaro: fare bottino pieno e provare il sorpasso in classifica.

Bremer torna titolare e alza il muro

Tra le note più positive della serata spicca il rientro dal 1’ di Bremer, elemento chiave della retroguardia bianconera. Il brasiliano ha guidato il reparto con personalità, limitando le iniziative della Roma e dando sicurezza alla squadra soprattutto nella prima parte di gara.

Openda si sblocca e cresce la manovra

In avanti, segnali importanti da Lois Openda, protagonista della sua miglior prestazione in bianconero: oltre al gol, ha lavorato bene spalle alla porta, partecipando con continuità alla manovra e offrendo soluzioni ai compagni. Un segnale che può diventare decisivo anche sul piano psicologico.

Zhegrova, impatto immediato ma da gestire

Buono anche l’ingresso di Zhegrova, che ha portato qualità e strappi: da una sua giocata nasce l’azione che porta al gol juventino. Resta però l’episodio del pallone perso che ha innescato l’azione della rete romanista: dettaglio da limare, ma le potenzialità sono evidenti.

Le certezze: Yildiz illumina, Conceição ritrova il gol

Le conferme arrivano dai giocatori più attesi. Yildiz continua a essere il riferimento tecnico: partendo da sinistra crea superiorità con continuità e dà ritmo alla fase offensiva, anche quando non trova la rete. Conceição, invece, è tornato al gol prima di fermarsi per un problema muscolare: le sue condizioni saranno da monitorare.

A centrocampo, ottima prova di Locatelli e Thuram, fondamentali per equilibrio, intensità e pulizia nelle uscite: una prestazione che rafforza l’idea di una Juventus più solida e più “spallettiana”.

Juve, ora serve continuità

La crescita è evidente, ma la parola chiave resta una sola: continuità. Il calendario può aiutare, la classifica è tornata corta, ma a Torino sanno bene che basta poco per disperdere quanto costruito nelle ultime settimane. Le prossime tre partite diranno se questa Juve è davvero pronta a prendersi la zona Champions.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli