La Juventus non toccherà la porta a gennaio: il club vuole mantenere gli equilibri del reparto e rimandare ogni decisione alla fine della stagione. Ma l’estate 2026 potrebbe aprire uno scenario completamente diverso, con la possibilità concreta di vedere arrivare anche tre nuovi portieri.
Porta “blindata” fino a giugno
Il reparto attuale funziona e la Juve non intende stravolgerlo a metà stagione. Di Gregorio resta il titolare, Perin continua a essere un’alternativa affidabile e Pinsoglio mantiene il suo ruolo da uomo spogliatoio. Anche lo staff dei portieri è stato gestito in continuità dopo il cambio in panchina, favorendo una scelta conservativa sul breve periodo.
Estate 2026: cosa può cambiare
Il vero nodo è legato al futuro di tre figure:
- Di Gregorio è apprezzato soprattutto in Premier League per la capacità di giocare con i piedi. Se dovesse arrivare un’offerta importante, la Juve potrebbe valutarla: il suo costo a bilancio è contenuto e una cessione garantirebbe una plusvalenza utile per rifare il reparto.
- Perin ha già aperto alla possibilità di tornare al Genoa, anche per giocare con maggiore continuità e guadagnarsi spazio in ottica Mondiale.
- Pinsoglio, in scadenza, valuta l’ipotesi di chiudere la carriera: un’eventuale uscita aprirebbe anche un tema liste, perché la Juve deve avere giocatori cresciuti nel club.
I nomi seguiti in Serie A
Per il ruolo di secondo, la Juve vuole un profilo affidabile: con la Champions le presenze stagionali del vice possono diventare 10-15 e serve un portiere pronto.
Tra i profili monitorati ci sono:
Mandas (Lazio) in cima alle preferenze, ma anche Montipò (Verona), Provedel (Lazio), Falcone (Lecce), Ravaglia (Bologna) e Audero, cresciuto nel vivaio bianconero e già sondato in passato.
La “lista alta”: Vicario e Maignan
Se invece la Juve decidesse per un grande salto, tutto dipenderebbe dalla situazione di Di Gregorio. Donnarumma resta complicato per costi e ingaggio, ma attenzione a due piste:
- Vicario: gradirebbe un ritorno in Italia e alla Juve direbbe sì.
- Maignan: è in scadenza col Milan e se non rinnova potrebbe diventare un’occasione, anche a parametro zero, aumentando il margine economico per completare la rivoluzione.
Gennaio resta fermo, ma la Juve prepara un cambiamento ragionato. L’estate può trasformare completamente la gerarchia tra i pali, con Di Gregorio come variabile decisiva e un mercato portieri che potrebbe diventare una priorità assoluta.



