La Juventus guarda all’estate con un obiettivo chiaro: ridisegnare la porta. Al netto della conferma di Pinsoglio, che ha prolungato il contratto, in casa bianconera si ragiona su un restyling profondo del reparto portieri, con valutazioni che possono coinvolgere anche lo staff e la gestione quotidiana del ruolo.
Pinsoglio resta, ma il quadro può cambiare
La certezza, ad oggi, è la permanenza del terzo portiere. Per il resto, alla Continassa si stanno analizzando rendimento e prospettive, con l’idea che l’organico tra i pali possa essere rivisto in modo significativo. In questo scenario entrano in gioco anche i profili già in rosa: Di Gregorio e Perin restano sotto osservazione, in un contesto in cui la Juventus vuole tornare ad avere garanzie “da grande” anche in un ruolo chiave come quello del portiere.
Il tema budget: Champions e scelte strategiche
Le possibilità di intervento sul mercato dipendono anche dal budget e dagli obiettivi stagionali. Senza la Champions League, la Juventus potrebbe essere costretta a ricalibrare le spese: per questo motivo la dirigenza valuta come concentrare le risorse e quali reparti rafforzare in via prioritaria. In parallelo, alcune situazioni contrattuali possono incidere sulle disponibilità economiche: ad esempio, eventuali rinnovi “pesanti” e la necessità di gestire al meglio il monte ingaggi.
Lista dei desideri: Carnesecchi prima idea, ma costa
In cima alla lista c’è Marco Carnesecchi: il profilo piace, ma per aprire un dialogo servirebbe una proposta importante, nell’ordine di circa 35 milioni. Una cifra che rende l’operazione possibile solo a determinate condizioni, anche perché la Juve punta a investire in modo mirato.
Alternative e “occasioni”: Vicario, Alisson e l’ipotesi De Gea
Tra le piste valutate c’è anche Guglielmo Vicario, oggi al Tottenham: soluzione considerata più accessibile, anche se la concorrenza non manca. Sul taccuino compare inoltre un nome di grande esperienza come Alisson: se dovesse cambiare scenario al Liverpool, l’idea verrebbe presa in considerazione, pur con costi complessivi elevati tra cartellino e ingaggio.
Capitolo occasioni: De Gea potrebbe lasciare la Fiorentina e diventare un’opzione intrigante, soprattutto come profilo capace di alzare subito il livello e di coprire un ruolo specifico all’interno della rosa.
Comolli al lavoro: valutazioni in corso
Il quadro è in evoluzione: Comolli sta raccogliendo informazioni e valutazioni su più profili, compresa l’ipotesi di un “Mister X” (un nome non ancora emerso) che potrebbe diventare opportunità nelle fasi calde del mercato. La sensazione è che, tra strategie economiche e ambizioni sportive, la Juventus voglia arrivare pronta al momento decisivo con una rosa più solida anche tra i pali.



