Juventus, rinnovo Yildiz in stallo: le big d’Europa alla finestra. Comolli e l’agente distanti, Elkann pronto a intervenire

In casa Juventus scatta l’allarme per il rinnovo di Kenan Yildiz. Dopo mesi di trattative e colloqui, l’accordo tra il club bianconero e l’entourage del talento turco si è arenato. La firma fino al 2030, che sembrava a un passo, è ora in stand-by. Il motivo? Differenze economiche e contrattuali che, al momento, tengono bloccata la trattativa.

Secondo quanto riportato da fonti interne, Damien Comolli, nuovo amministratore delegato bianconero, e gli agenti di Yildiz non hanno trovato un’intesa nell’ultimo incontro avvenuto nei giorni scorsi. Le parti restano distanti sia sull’ingaggio che sulla durata del contratto, con un divario stimato intorno al milione di euro a stagione.

Yildiz-Juventus: dove nasce la distanza

Attualmente Yildiz guadagna 1,7 milioni di euro più bonus, cifra che lo colloca al 19º posto nel monte ingaggi bianconero. Solo Perin, Rugani, Miretti, Cabal, Pinsoglio e Adzic percepiscono meno.

L’obiettivo dell’attaccante turco era ottenere un adeguamento salariale che rispecchiasse il suo nuovo status tecnico e mediatico all’interno della squadra.

Non chiedeva i 12 milioni netti di Dusan Vlahovic, ma una cifra vicina ai 6 milioni di Jonathan David, primo acquisto dell’era Comolli. Una distanza che, seppur contenuta sulla carta, rischia di compromettere il rinnovo e di alimentare l’interesse delle grandi d’Europa.

Chelsea, Real e Arsenal in agguato

L’incertezza sul futuro di Yildiz ha già attirato le attenzioni di diversi top club.

Il Chelsea, che aveva offerto 67 milioni di euro la scorsa estate, è pronto a tornare alla carica, mentre Real Madrid e Arsenal monitorano da vicino la situazione.

Arrivato nel 2022 a parametro zero dal Bayern Monaco, Yildiz è oggi valutato oltre 100 milioni di euro. Un’eventuale asta internazionale potrebbe quindi trasformarlo in una delle operazioni più redditizie della storia recente della Juventus.

Elkann può sbloccare la trattativa

In un momento di tensione, l’unico in grado di sbloccare la situazione potrebbe essere John Elkann.

L’amministratore delegato di Exor, grande estimatore del giovane turco, riconosce in Yildiz non solo un talento tecnico, ma anche un’icona d’immagine e marketing per la società.

Il numero 10 è infatti la maglia più venduta negli store ufficiali e il volto più richiesto dagli sponsor.

Per questi motivi, non si esclude un intervento diretto di Elkann per convincere il giocatore a restare e blindare il suo futuro in bianconero.

Yildiz, leader in campo nonostante lo stop al rinnovo

Sul campo, Yildiz ha continuato a dimostrare il suo attaccamento alla maglia.

Nonostante un’infiammazione al ginocchio, ha stretto i denti nelle ultime settimane per aiutare la squadra in un momento complicato.

Tre i gol stagionali finora, l’ultimo su rigore contro l’Udinese, ma ciò che ha colpito di più è la sua leadership e la maturità mostrata anche sotto pressione.

Luciano Spalletti, che lo considera un elemento imprescindibile, ha confermato la sua fiducia:

“Può essere che Kenan sia un po’ stanco, ma io lo faccio giocare lo stesso”,

ha dichiarato il tecnico bianconero, sottolineando il valore del giocatore anche oltre i numeri.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli